Divieto di utilizzo per alcuni principi attivi nei preparati galenici dimagranti

Il Ministro della Salute vieta la prescrizione di paroxetina e SSRI per la perdita di peso, tutelando la salute pubblica e contrastando la vendita illegale di farmaci.

Il 30 dicembre 2025, il Ministro della Salute ha emesso un decreto che vieta ai medici di prescrivere e ai farmacisti di realizzare preparazioni galeniche contenenti paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Questo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 13 del 17 gennaio 2026, è stato adottato per tutelare la salute dei pazienti, in particolare in merito all’uso di questi farmaci a scopo dimagrante.

Il divieto di prescrizione e preparazione di paroxetina

Il decreto che stabilisce il divieto è stato emesso in risposta a preoccupazioni crescenti riguardo all’uso inappropriato della paroxetina e di altri SSRI come soluzioni per la perdita di peso. Questi farmaci, in genere utilizzati per trattare condizioni come la depressione, l’ansia e i disturbi ossessivo-compulsivi, possono comportare effetti collaterali significativi, tra cui disfunzioni sessuali. La decisione di limitare la loro prescrizione è stata supportata da pareri di esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e del Consiglio Superiore di Sanità, che hanno evidenziato l’assenza di un rapporto rischio/beneficio favorevole per l’uso di questi farmaci nel contesto della perdita di peso.

Comprendere gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina

Gli SSRI, tra cui la paroxetina, rappresentano una classe di antidepressivi che agiscono aumentando i livelli di serotonina nel cervello, bloccando il suo riassorbimento nelle cellule nervose. Questi farmaci sono stati sviluppati per migliorare l’umore e alleviare i sintomi associati a disturbi psichiatrici. Tuttavia, la loro assunzione deve essere attentamente monitorata da un professionista sanitario, poiché un uso non controllato può portare a conseguenze negative per la salute del paziente.

Secondo Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona, il termine “galenico” si riferisce a medicinali preparati nei laboratori delle farmacie. Un preparato magistrale è un farmaco personalizzato creato dal farmacista su prescrizione medica, per soddisfare le esigenze terapeutiche di un paziente specifico. Questa pratica, sebbene utile, è ora regolamentata in modo più rigoroso per evitare l’uso improprio di farmaci a scopo dimagrante.

Le implicazioni della vendita illegale di farmaci

Il decreto non si limita a vietare la prescrizione di paroxetina, ma mira anche a combattere la crescente diffusione della vendita illegale di farmaci online. Padovani sottolinea l’importanza di evitare l’acquisto di prodotti farmaceutici da fonti non autorizzate, poiché ciò può comportare rischi significativi per la salute. Le sostanze vendute illegalmente possono essere di qualità scadente o addirittura pericolose.

In un contesto in cui la domanda di farmaci per la perdita di peso aumenta, specialmente all’approssimarsi della stagione estiva, è fondamentale che i cittadini comprendano i rischi associati all’uso di farmaci senza supervisione medica. La corretta prescrizione e il monitoraggio da parte di un medico sono essenziali per garantire che i pazienti ricevano un trattamento sicuro ed efficace, evitando così potenziali complicazioni.

Il decreto del 30 dicembre 2025 rappresenta un passo significativo verso la tutela della salute pubblica, evidenziando la necessità di regolare l’uso di farmaci potenzialmente pericolosi e promuovendo un approccio più consapevole e sicuro alla salute e al benessere dei pazienti.

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