Doc Pharma: trent’anni di successi tra equivalenti Made in Italy e sostenibilità nel Ssn

Doc Pharma celebra il trentesimo anniversario sottolineando l’importanza dei farmaci equivalenti per l’accessibilità e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale in Italia.

Il 26 maggio 2026, a Roma, si è svolto un evento istituzionale in occasione del trentesimo anniversario di Doc Pharma. L’azienda, che ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del farmaco equivalente in Italia, ha sottolineato l’importanza di rendere le cure più accessibili e sostenibili per il Servizio sanitario nazionale. Il Ceo Riccardo Zagaria ha evidenziato come il farmaco equivalente non rappresenti solo una questione di prezzo, ma anche un’opportunità per garantire accesso a farmaci di qualità, sicuri ed efficaci, liberando risorse per l’innovazione e rispondendo ai nuovi bisogni di salute.

Un anniversario significativo per Doc Pharma

Doc Pharma, fondata nel 1996, ha accompagnato l’evoluzione del mercato dei farmaci equivalenti in Italia, un settore che negli ultimi decenni è diventato sempre più centrale nel panorama della salute pubblica. L’azienda ha celebrato il suo trentesimo anno di attività ripercorrendo i traguardi raggiunti e guardando alle sfide future. Durante l’evento, Zagaria ha sottolineato come il farmaco equivalente sia diventato una leva fondamentale per la sostenibilità del sistema sanitario, contribuendo a una cultura della salute basata su fiducia e responsabilità.

L’azienda ha registrato nel 2025 un fatturato di 350 milioni di euro, posizionandosi come la seconda realtà per fatturato nel mercato dei farmaci equivalenti in Italia. Questo risultato testimonia non solo la crescita della società, ma anche il valore che il farmaco equivalente ha assunto nel garantire un accesso più ampio e stabile alle terapie. Doc Pharma si impegna a mantenere un modello produttivo fortemente radicato in Italia e in Europa, con il 70% della fornitura proveniente da siti produttivi italiani.

Accessibilità e sostenibilità nel sistema sanitario

Il tema dell’accesso ai farmaci è diventato sempre più rilevante, soprattutto in un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle malattie croniche. Doc Pharma ha evidenziato come il farmaco equivalente rappresenti uno strumento efficace per coniugare qualità della cura e sostenibilità economica. La solidità della filiera produttiva è essenziale per garantire la qualità e la sicurezza degli approvvigionamenti, elementi fondamentali per il sistema sanitario nazionale.

Zagaria ha dichiarato che il passaggio da Doc Generici a Doc Pharma non segna un allontanamento dal farmaco equivalente, ma piuttosto un ampliamento della cultura dell’accesso, maturata in trent’anni di attività. L’azienda intende infatti rispondere a bisogni di salute sempre più complessi, sviluppando nuove aree terapeutiche e ampliando la propria offerta di prodotti.

Prospettive future e impegno per la salute

Guardando al futuro, Doc Pharma si propone di rafforzare il proprio ruolo come piattaforma farmaceutica italiana, combinando la solidità acquisita nel settore dei farmaci equivalenti con nuove competenze e una maggiore presenza nel sistema salute. L’azienda mira a continuare a generare valore per pazienti e professionisti della salute, contribuendo alla qualità delle cure e alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Il trentesimo anniversario non è solo un momento di celebrazione, ma segna l’inizio di una nuova fase per Doc Pharma, con l’obiettivo di rendere l’accesso alla salute un valore concreto e sostenibile. La direzione intrapresa fin dalla fondazione rimane chiara: garantire un accesso equo e di qualità alle terapie per tutti i cittadini, sostenendo così il sistema sanitario nel suo complesso.

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