La Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) ha lanciato un appello ai viaggiatori, sottolineando l’importanza di verificare la propria situazione vaccinale prima di intraprendere un viaggio. Con l’avvicinarsi dell’estate del 2026, periodo tradizionalmente associato alle vacanze e alle esplorazioni in luoghi lontani, è fondamentale prestare attenzione alle misure di prevenzione sanitaria. Sebbene il contagio da Ebola non rappresenti un rischio immediato per i turisti, altre malattie come la Dengue richiedono un’attenzione particolare, poiché la protezione dalle punture di zanzara è essenziale. La Simit avverte che molte infezioni, ormai rare o assenti in Italia, continuano a essere diffuse in diverse regioni del mondo. Pertanto, è necessario adottare misure preventive per evitare complicazioni gravi. Anche in Italia, le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) non devono essere sottovalutate.
Le raccomandazioni degli esperti per un viaggio sicuro
Per garantire la sicurezza durante i viaggi, la Simit ha stilato un decalogo di raccomandazioni, redatto con la consulenza della dottoressa Cristina Mussini, presidente della Simit e docente di Malattie Infettive presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, e del professor Antonio Cascio, docente di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Palermo. Ecco i punti principali da tenere a mente:
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Pianificare il viaggio con anticipo: È consigliabile consultare gli ambulatori di Medicina dei Viaggi o i reparti di Malattie Infettive. È opportuno informarsi sugli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf), che sono gli unici autorizzati a somministrare il vaccino contro la febbre gialla e a rilasciare il certificato internazionale necessario per l’ingresso in alcuni Paesi.
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Controllare le vaccinazioni di routine: Prima di partire, è fondamentale accertarsi di essere in regola con i richiami per morbillo, rosolia, tetano, difterite, Covid-19 e, per alcune categorie, pneumococco.
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Considerare le vaccinazioni specifiche per la meta: Il vaccino contro l’epatite A è raccomandato per chi si reca in aree dove l’infezione è ancora comune, così come i vaccini per febbre tifoide, meningococco, colera, encefalite giapponese e rabbia, in base al Paese visitato e alla durata del soggiorno. Non dimenticare la malaria, che può rappresentare un grave rischio per chi non è immune.
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Proteggersi dalle punture di zanzara: Utilizzare repellenti cutanei, zanzariere e soggiornare in ambienti climatizzati è cruciale non solo per prevenire la malaria, ma anche per difendersi dalla Dengue, che è endemica in molte regioni.
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Preparare un kit sanitario da viaggio: È utile portare sali reidratanti, farmaci specifici per la diarrea del viaggiatore e materiali per medicazioni. Chi ha patologie croniche deve portare le terapie abituali, conservandole in modo adeguato. È consigliabile anche stipulare un’assicurazione per emergenze mediche.
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Attenzione a cibi e bevande: È fondamentale bere solo acqua in bottiglia, evitare il ghiaccio nelle bevande e consumare con cautela cibi crudi, specialmente pesce e crostacei.
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Proteggere sé stessi e il partner con il preservativo: Questo rimane il metodo più efficace per ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili. È importante anche sensibilizzare sull’uso del preservativo femminile.
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Considerare la Prep e la Pep: Per chi è a rischio di esposizione all’Hiv, è indicata la Prep, da assumere senza interruzioni. La Pep deve essere iniziata entro 72 ore dopo un rapporto a rischio.
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Vivere la sessualità in modo consapevole: Evitare rapporti sessuali sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, poiché possono comportare comportamenti impulsivi e aumentare il rischio di infezioni.
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Non trascurare la vaccinazione contro l’Hpv: Questa vaccinazione è raccomandata per ragazzi e ragazze, preferibilmente in giovane età, ma è consigliata anche in età adulta per chi ha rapporti occasionali. Essa non è solo per le donne, ma anche per gli uomini, poiché aiuta a prevenire diversi tumori correlati al virus.
Seguire queste linee guida non solo aiuta a proteggere la propria salute, ma contribuisce anche a garantire un viaggio sereno e senza imprevisti.
