Farmaceutica, Rondena (Novartis): “Investire nella prevenzione delle recidive nel cancro al seno”

Intervento tempestivo e accesso a terapie innovative sono cruciali nella lotta contro il tumore al seno, secondo Roberta Rondena di Novartis Italia, per migliorare esiti e sostenibilità sanitaria.

“Intervenire in modo tempestivo durante le fasi iniziali della malattia deve essere considerato un investimento, sia per le pazienti sia per il sistema sanitario nel suo complesso”, ha affermato Roberta Rondena, Country Value & Access Head di Novartis Italia. Durante un’intervista, ha sottolineato che questo approccio non dovrebbe essere visto come un costo. Secondo Rondena, “ridurre le recidive significa abbattere una parte significativa degli eventi ad alto impatto clinico, economico e sociale”.

Il ruolo del tempo nel trattamento

Il tempo gioca un ruolo cruciale nel trattamento del tumore al seno. La rapida trasformazione delle innovazioni in accesso ai trattamenti può fare la differenza per molte donne. La dichiarazione di Rondena arriva in concomitanza con il recente via libera dell’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha approvato la rimborsabilità di ribociclib per il trattamento adiuvante del tumore al seno in fase iniziale, specificamente per le pazienti con HR+/HER2-, in associazione alla terapia endocrina.

Nuove opportunità di trattamento

Questa decisione rappresenta un passo significativo nella lotta contro il tumore al seno, offrendo nuove opportunità di trattamento per le pazienti. La disponibilità di ribociclib, un inibitore delle chinasi, potrebbe non solo migliorare gli esiti clinici, ma anche alleviare il carico economico e sociale associato alle recidive della malattia.

Importanza di un approccio proattivo

Rondena ha messo in evidenza l’importanza di un approccio proattivo e tempestivo nella gestione del tumore al seno, affermando che il sistema sanitario deve lavorare per garantire che le pazienti abbiano accesso alle terapie più innovative e efficaci nel minor tempo possibile. Questo è fondamentale non solo per il benessere delle pazienti, ma anche per la sostenibilità del sistema sanitario nel suo insieme.

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