Il 9 aprile 2026, a Roma, si è tenuto un incontro significativo intitolato “Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction”, promosso da GSK e Adnkronos, con il patrocinio di Farmindustria. Durante l’evento, Sergio Strozzi, responsabile dell’ufficio IV Promozione delle filiere industriali innovative e start-up del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha annunciato la creazione di un tavolo di coordinamento per sostenere l’internazionalizzazione delle aziende italiane nel settore delle biotecnologie e delle scienze della vita.
Iniziativa per le imprese italiane
Il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con l’Agenzia ICE e vari partner istituzionali come il Ministero della Salute e associazioni di categoria, ha avviato questa iniziativa per migliorare la presenza delle imprese italiane nei mercati esteri. Strozzi ha sottolineato che il tavolo non si limita a mappare le aziende italiane, dalle start-up alle piccole e medie imprese, ma si occupa anche di definire strategie per la partecipazione a fiere internazionali nel settore biotech e pharma. Questa iniziativa, fortemente voluta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, mira a creare un piano annuale per la presenza dell’Italia e delle sue aziende più innovative nei principali eventi del settore a livello mondiale.
Sostegno alle start-up italiane
L’incontro ha evidenziato anche un’altra importante direttrice: il sostegno alle start-up italiane. Il Ministero degli Esteri ha istituito un nuovo ufficio dedicato alle filiere industriali innovative, con un focus particolare sul settore farmaceutico. Strozzi ha evidenziato l’importanza della farmaceutica e del biotech come settori chiave per l’export italiano, che continua a crescere nonostante le sfide globali. Secondo i dati del 2025, l’Italia è riconosciuta come uno dei principali attori nel panorama internazionale di questi settori, e l’obiettivo è di presentare l’innovazione italiana al mondo.
Ecosistema integrato per investimenti
Un aspetto cruciale per attrarre investimenti esteri è la creazione di un ecosistema integrato che favorisca la ricerca e sviluppo. Strozzi ha sottolineato che l’Italia possiede già le condizioni necessarie per attrarre investimenti, citando due recenti successi nell’attrazione di start-up della Silicon Valley nel settore farmaceutico e biotech. Una di queste è focalizzata sulla longevità, mentre l’altra si occupa di intelligenza artificiale applicata.
Intelligenza artificiale e sperimentazione clinica
Infine, Strozzi ha messo in evidenza l’importanza dell’intelligenza artificiale e dell’utilizzo di dati sanitari anonimizzati per migliorare i processi di sperimentazione clinica. La strategia delineata non solo sostiene le imprese italiane già attive, ma mira anche a attrarre nuovi player internazionali nel campo, rafforzando ulteriormente la posizione dell’Italia nel panorama globale della biotecnologia e della farmaceutica.
