Farmaceutica: Takeda riceve il premio Leonardo International 2026, consolidato il legame Italia-Giappone

Takeda riceve il premio Leonardo International per il suo contributo alla crescita industriale e alla ricerca in Italia, sotto la guida del CEO Christophe Weber.

Il 17 aprile 2026, Takeda ha ricevuto il prestigioso premio Leonardo International, assegnato dal Comitato Leonardo al suo presidente e CEO, Christophe Weber. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, presso Palazzo Piacentini, in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy. L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco tra cui il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme a rappresentanti del mondo imprenditoriale.

Il premio internazionale e il suo significato

Il premio Leonardo International viene conferito annualmente a una personalità che ha contribuito a rafforzare i legami economici e culturali con l’Italia, sostenendo la crescita industriale, scientifica e tecnologica del Paese. Questa iniziativa è promossa dal Comitato Leonardo, fondato nel 1993 su iniziativa dell’Agenzia ICE, Confindustria e un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di valorizzare le aziende italiane e il loro impatto sul mercato globale.

Il valore del made in italy

Sergio Dompé, presidente del Comitato Leonardo, ha sottolineato l’importanza del Made in Italy come fattore determinante per il successo e la competitività a livello globale. Secondo i dati Istat del 2025, le esportazioni italiane hanno raggiunto un valore di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e instabilità delle catene di approvvigionamento, il Made in Italy deve continuare a investire in innovazione e solidità industriale, mantenendo al contempo la propria identità distintiva.

Dompé ha ribadito l’impegno del Comitato Leonardo a promuovere le eccellenze italiane, sia quelle consolidate che le nuove realtà emergenti. Ha evidenziato l’importanza della formazione come strumento fondamentale per trasmettere competenze alle generazioni future. Investire nel capitale umano è visto come essenziale per garantire continuità e innovazione nel panorama industriale italiano.

Il riconoscimento a takeda

La motivazione ufficiale del premio ha messo in evidenza come, sotto la guida di Christophe Weber, Takeda abbia ampliato la propria presenza in Italia attraverso investimenti strategici e attività di ricerca, consolidando il proprio ruolo nel settore biofarmaceutico internazionale. Questo riconoscimento, conferito sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assume un valore istituzionale significativo. Weber ha dichiarato che Takeda è onorata di ricevere questo premio, sottolineando il contributo dell’azienda nello sviluppo di un ecosistema di eccellenza nelle scienze della vita, specialmente nei siti produttivi di Pisa e Rieti.

Takeda ha investito per posizionare l’Italia come un centro avanzato di produzione e innovazione, autorizzato all’esportazione verso oltre 50 Paesi, inclusi mercati cruciali come Stati Uniti e Cina. La General Manager di Takeda Italia, Anna Maria Bencini, ha evidenziato l’importanza della partnership tra Italia e Giappone, sottolineando come questo riconoscimento rifletta la cooperazione basata su visione condivisa e fiducia reciproca.

Impatto degli investimenti sulla salute e sicurezza

Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha commentato l’importanza degli investimenti industriali e della ricerca farmaceutica per l’Italia, specialmente in produzioni strategiche per la salute, come i plasmaderivati. Ha sottolineato come il settore delle Life sciences sia cruciale per la crescita e la competitività dell’industria italiana. In questo contesto, il Premio Leonardo è visto come un’iniziativa che valorizza modelli di impresa virtuosi, capaci di unire innovazione e occupazione qualificata.

Takeda ha confermato il proprio impegno nella ricerca e sviluppo, puntando a sviluppare una pipeline innovativa in aree terapeutiche avanzate. Gli investimenti continuano nei suoi oltre 25 siti industriali in tutto il mondo, di cui otto dedicati ai plasmaderivati, con una capacità produttiva aumentata del 65% negli ultimi quattro anni, a testimonianza della crescita e dell’innovazione nel settore.

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