Farmaci: Braido (UniGe) illustra i benefici dei biologici per Bpco, asma e rinosinusite cronica

Il 12 dicembre 2025, Fulvio Braido presenta innovazioni terapeutiche per Bpco e asma grave, evidenziando i progressi dei farmaci biologici nella gestione delle malattie respiratorie.

Il 12 dicembre 2025, Fulvio Braido, esperto in malattie respiratorie e direttore della Clinica di Malattie Respiratorie e Allergologia presso l’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo ai progressi nel trattamento della Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e dell’asma grave. Durante il 23esimo congresso “Highlights in Respiratory Diseases and Allergy”, Braido ha sottolineato come le nuove terapie, in particolare i farmaci biologici, abbiano rivoluzionato la gestione di queste patologie, offrendo ai pazienti la possibilità di vivere senza riacutizzazioni e senza la necessità di assumere cortisone.

Patologie respiratorie e la loro incidenza in Italia

La Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e l’asma grave rappresentano due delle principali sfide per la salute pubblica in Italia. Secondo i dati forniti dall’Istat, circa 3,5 milioni di italiani convivono con la Bpco, una condizione caratterizzata da sintomi come tosse cronica, difficoltà respiratorie e oppressione toracica. Questi sintomi tendono a peggiorare nel tempo e possono essere aggravati da infezioni respiratorie. Dall’altra parte, l’asma colpisce circa 3 milioni di persone nel Paese, con circa 200.000 pazienti che soffrono della forma grave della malattia, caratterizzata da attacchi improvvisi di mancanza d’aria e respiro sibilante.

Un’ulteriore condizione che influisce sulla qualità della vita è la rinosinusite cronica con poliposi nasale, che coinvolge il 4% della popolazione adulta italiana. Questa patologia provoca sintomi simili a quelli di un raffreddore, ma che si protraggono nel tempo, rendendo difficile la respirazione nasale. Le interazioni tra Bpco, asma e rinosinusite cronica evidenziano un quadro complesso che richiede un approccio terapeutico integrato.

Innovazioni terapeutiche nel trattamento delle malattie respiratorie

Le innovazioni nel campo delle terapie per la Bpco e l’asma grave hanno portato a un cambiamento radicale nella gestione di queste malattie. Braido ha evidenziato come l’approccio immunologico stia evolvendo rapidamente, consentendo ai medici di affrontare l’infiammazione di tipo 2, che è alla base di molte di queste condizioni. Grazie ai farmaci biologici, i pazienti possono ora ridurre significativamente le riacutizzazioni e, in alcuni casi, raggiungere una remissione clinica.

Braido ha spiegato che l’ottimizzazione della terapia inalatoria, attraverso l’uso di una combinazione di farmaci, ha dimostrato di migliorare la qualità della vita dei pazienti. Questo approccio riduce la dipendenza dai corticosteroidi orali, permettendo ai pazienti di vivere una vita più attiva e senza le limitazioni imposte dalla malattia. La disponibilità di terapie innovative ha reso possibile un controllo a lungo termine delle condizioni respiratorie, migliorando notevolmente il benessere dei pazienti.

Le parole di Braido rappresentano un messaggio di speranza per milioni di italiani che affrontano quotidianamente le sfide legate a queste malattie. La continua ricerca e l’implementazione di nuove terapie offrono un futuro più luminoso per chi soffre di Bpco e asma grave, segnando un passo importante verso una gestione più efficace e umana di queste patologie.

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