Farmaci: esperti confermano l’efficacia del monoclonale anti-Rsv per i bambini

Il convegno ‘Road to Immunity’ a Roma discute strategie di prevenzione per le malattie respiratorie nei bambini, evidenziando l’importanza della protezione dal virus respiratorio sinciziale.

Il 3 marzo 2026, a Roma, si è svolto l’evento ‘Road to Immunity’, organizzato da Sanofi, che ha riunito esperti di sanità pubblica, clinici e rappresentanti delle istituzioni per discutere le strategie di prevenzione delle malattie respiratorie. Al centro del dibattito, l’importanza della protezione dei bambini dal virus respiratorio sinciziale (Rsv) e il suo impatto sulla salute infantile.

Il valore della prevenzione nelle malattie respiratorie

Durante il convegno, Chiara Azzari, professoressa di Pediatria all’Università di Firenze, ha sottolineato come la protezione dei bambini durante la prima stagione di infezione da Rsv sia cruciale. Secondo Azzari, il virus può causare gravi patologie respiratorie, come la bronchiolite, che portano a ricoveri ospedalieri e necessità di terapie intensive. “Proteggere i bambini significa dare loro un’importante opportunità di salute“, ha affermato la professoressa, evidenziando l’efficacia degli anticorpi monoclonali nella prevenzione delle complicanze legate a questo virus.

Questi trattamenti hanno dimostrato di ridurre drasticamente il numero di ospedalizzazioni. “Con l’attuale monoclonale, il 90% dei bambini è protetto. In passato, ricoveravamo 30 bambini, oggi solo 3″, ha dichiarato Azzari, sottolineando i benefici significativi per la salute pubblica.

Le conseguenze a lungo termine dell’infezione da Rsv

Eugenio Baraldi, professore di Pediatria all’Università di Padova, ha aggiunto che l’infezione da Rsv può avere effetti duraturi sulla salute dei bambini, contribuendo all’insorgenza di broncospasmo ricorrente e asma nei primi anni di vita. Baraldi ha evidenziato come l’immunoprofilassi possa non solo prevenire l’infezione acuta, ma anche ridurre la prevalenza di complicanze a lungo termine. “Stiamo osservando che evitando l’infezione nei primi mesi di vita si possono prevenire complicazioni future”, ha affermato.

Il ruolo dell’intervento sanitario nella gestione delle risorse

Andrea Marcellusi, presidente della Ispor Italy Rome Chapter, ha commentato l’importanza della programmazione e degli interventi sanitari, sottolineando come la prevenzione nel caso dell’Rsv sia non solo efficace, ma anche economicamente vantaggiosa. “Abbiamo dati reali che dimostrano come l’intervento di nirsevimab abbia portato a una riduzione delle spese sanitarie e a una gestione più efficiente delle risorse“, ha dichiarato Marcellusi, evidenziando i miglioramenti nella qualità di vita dei pazienti.

Il convegno ‘Road to Immunity’ ha quindi rappresentato un’importante occasione di confronto sulle strategie per affrontare le malattie respiratorie nei bambini, evidenziando il fondamentale ruolo della prevenzione e dell’innovazione terapeutica nella salute pubblica.

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