Farmaci: Mandelli (Fofi) sottolinea il ruolo del farmacista come ponte con i cittadini

Il farmacista evolve in un ruolo centrale nel Servizio Sanitario Nazionale, promuovendo sostenibilità e responsabilità sociale attraverso iniziative come il Progetto Remed.

Il panorama della farmacia in Italia ha subito significativi cambiamenti negli ultimi anni, specialmente a seguito della pandemia. Oggi, il farmacista non è più visto solo come un professionista che fornisce medicinali, ma riveste un ruolo fondamentale all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Questo è quanto dichiarato da Andrea Mandelli, presidente della Fofi (Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani), durante un incontro con i media tenutosi a Roma il 22 aprile 2025, in occasione dell’Earth Day.

Il nuovo ruolo del farmacista

Nel contesto attuale, il farmacista si configura come un punto di riferimento per i cittadini, fungendo da intermediario tra il sistema sanitario e la popolazione. L’impegno professionale di questi esperti si è ampliato, non limitandosi più alla semplice dispensazione di farmaci, ma abbracciando un approccio più olistico e sostenibile. Mandelli ha sottolineato l’importanza di un concetto di recupero circolare, evidenziando come i farmacisti siano sempre stati attenti alla sostenibilità e alla gestione responsabile delle risorse.

Progetto Remed e sostenibilità ambientale

Durante l’incontro, è stato fatto il punto sui risultati del Progetto Remed, un’iniziativa che trasforma i rifiuti in risorse, rappresentando un’alleanza tra pubblico e privato. Questo programma si inserisce nella strategia “Circular for Zero – the new era” promossa da Novo Nordisk. L’obiettivo di Remed è quello di promuovere pratiche sostenibili nel settore farmaceutico, incoraggiando il recupero e il riutilizzo dei materiali, riducendo così l’impatto ambientale delle attività legate alla salute.

L’interazione tra farmacisti e cittadini si rivela cruciale non solo per migliorare l’accesso alle cure, ma anche per sensibilizzare la popolazione sui temi della sostenibilità e della salute ambientale. La collaborazione tra le istituzioni e il settore privato si dimostra fondamentale per raggiungere risultati tangibili e duraturi in questo ambito.

Le parole di Mandelli evidenziano un cambiamento di paradigma nella professione farmacistica, dove la responsabilità sociale e l’attenzione all’ambiente diventano parte integrante dell’attività quotidiana. Con l’evoluzione del ruolo del farmacista, si prospetta un futuro in cui la salute e la sostenibilità possano coesistere in modo sinergico, contribuendo al benessere collettivo e alla salvaguardia del pianeta.

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