Forum Risk Management: i direttori generali protagonisti del cambiamento

Il forum di Arezzo del 27 novembre 2025 ha riunito i direttori generali delle aziende sanitarie italiane per discutere sfide e opportunità nella sanità sostenibile e accessibile.

Il confronto tra i direttori generali delle aziende sanitarie italiane si è svolto il 27 novembre 2025 ad Arezzo, durante il Forum Risk Management in sanità. L’incontro, intitolato “I direttori generali attori del cambiamento in sanità”, ha visto la partecipazione di esperti del settore, coordinato da Paolo Petralia, direttore generale dell’Asl 4 Liguria, e Gennaro Sosto, direttore generale dell’Asl Salerno. L’evento ha messo in luce le sfide e le opportunità per rendere i servizi sanitari più sostenibili e accessibili.

Ruolo dei direttori generali nella sanità

Il dibattito ha evidenziato il ruolo fondamentale dei direttori generali nel promuovere un cambiamento significativo all’interno del sistema sanitario. Valeria Tozzi, professoressa della SDA Bocconi School of Management, ha aperto i lavori sottolineando che la riforma sanitaria ha radici profonde e mira a garantire la sostenibilità del sistema universale in un contesto di risorse limitate e di crescente domanda, considerando l’Italia come il terzo Paese più anziano al mondo.

Tozzi ha evidenziato che esistono numerosi esempi di aziende sanitarie che, attraverso una gestione ottimizzata, sono riuscite a migliorare i servizi senza richiedere ulteriori finanziamenti. “Ci sono molte iniziative poco conosciute“, ha affermato, “che operano quotidianamente per garantire una buona sanità, che spesso non trova spazio nei media“. Questo approccio è fondamentale per rendere la sanità più vicina ai cittadini e per migliorare l’accesso ai servizi.

Autonomia e trasparenza nella governance

Durante il colloquio, si è discusso anche dell’importanza dell’autonomia nella governance delle aziende sanitarie e della necessità di garantire trasparenza nei processi decisionali. Simona Dei, direttore generale dell’ISPRO, Istituto regionale per lo studio e la prevenzione oncologica in Toscana, ha messo in evidenza il compito primario dei direttori generali: “Far sentire i propri collaboratori come parte di un unico sistema. Le risorse a disposizione sono limitate, ma la vera forza risiede nelle risorse umane“.

Dei ha sottolineato l’importanza di valorizzare il personale, rendendolo consapevole del proprio ruolo all’interno di un sistema sanitario che opera con risorse finite. “Le risorse umane sono le più preziose”, ha affermato, “e il nostro obiettivo è farle sentire parte integrante di un progetto significativo“.

Contributi e visioni strategiche

Tra i relatori che hanno condiviso le loro esperienze e visioni strategiche durante l’incontro, si sono distinti Marco Bosio, direttore generale dell’ASST Rhodense; Daniela Donetti, direttore della Direzione regionale Salute e Welfare della Regione Umbria; e Marco Damonte Prioli, direttore generale dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Altri partecipanti hanno incluso Alessandro Delle Donne, commissario straordinario dell’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, e Paola Bardasi, direttore generale dell’AUSL di Piacenza.

Il forum ha rappresentato un’importante occasione di confronto per i direttori generali, che hanno potuto discutere delle best practices e delle strategie innovative per affrontare le sfide del settore sanitario, contribuendo così a un futuro più sostenibile e responsabile per la sanità italiana.

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