“Francesco Vaia presenta un manifesto per la salute dei cittadini nel vodcast ‘La salute senza filtri'”

Francesco Vaia presenta il Manifesto per il Ssn, sottolineando l’importanza di unire le istituzioni e coinvolgere i giovani per affrontare le sfide della sanità e del benessere sociale.

Il 8 maggio 2026, Francesco Vaia, attuale membro dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, ha lanciato il “Manifesto per il Ssn” durante l’ultimo episodio del vodcast “La salute senza filtri – Dalla pandemia alle liste d’attesa“, pubblicato sui canali Adnkronos. Questo evento segna un ritorno attivo di Vaia nel dibattito pubblico, dopo aver ricoperto ruoli chiave durante la pandemia di Covid-19, come direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma e direttore della Prevenzione del Ministero della Salute.

Il messaggio di unione

Nel suo intervento, Vaia ha sottolineato l’importanza di “unire e non dividere“, esprimendo la volontà di collaborare con le istituzioni piuttosto che contrapporsi a una parte politica. Ha evidenziato come i giovani debbano tornare a essere protagonisti del loro futuro, affermando: “La politica ci ascolti e i giovani, su cui puntiamo molto, tornino protagonisti del loro futuro”. Queste parole riflettono un desiderio di inclusione e partecipazione attiva da parte delle nuove generazioni, un tema cruciale in un periodo in cui la salute pubblica e il benessere sociale sono sotto pressione.

Le sfide della sanità

Vaia ha messo in evidenza le problematiche attuali del Sistema Sanitario Nazionale, come le lunghe liste d’attesa e la necessità di un’integrazione tra sanità e sociale. Ha proposto la creazione di un ministero del Welfare che unisca le competenze in questi ambiti, per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. “Dobbiamo collaborare con i governi per un miglioramento della sanità, ma non solo: sanità e sociale“, ha affermato, indicando che è fondamentale superare le barriere tra i diversi settori.

Il rapporto con la politica

In merito al suo rapporto con Giorgia Meloni, Vaia ha dichiarato di aver sempre mantenuto un buon rapporto con la leader di Fratelli d’Italia, basato sulla stima professionale. Ha ricordato un episodio in cui chiese a Meloni perché non venissero prese certe decisioni, ricevendo risposte sulle difficoltà economiche ereditate. Vaia ha sollevato interrogativi sulle priorità politiche, sottolineando la necessità di mettere al centro la persona, soprattutto in vista della transizione demografica che porterà a un aumento della popolazione anziana e delle persone con disabilità.

Un manifesto per il futuro

Vaia ha chiarito che il suo manifesto non è né di destra né di sinistra, ma rappresenta un invito alla collaborazione con le istituzioni, indipendentemente dal colore politico. Ha esortato a tornare a un linguaggio di rispetto verso le diverse posizioni e ha ribadito l’importanza di impegnarsi per la salute e la fragilità delle persone. “Puntiamo sull’invecchiamento attivo e sulla prevenzione“, ha aggiunto, evidenziando la necessità di un approccio proattivo alla salute pubblica.

Vaia, noto per la sua presenza nei media durante la pandemia, ha affermato di incontrare frequentemente i giovani, sottolineando che sono al centro del suo manifesto. Ha invitato i giovani a prendere in mano il Paese, incoraggiandoli a partecipare attivamente alla costruzione del futuro.

La serie di vodcast è disponibile su Spotify, YouTube e nella sezione Podcast di Adnkronos, offrendo un’importante piattaforma per discutere questioni cruciali legate alla salute pubblica e al benessere sociale.

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