Freddo e salute cardiaca: il cardiologo avverte sugli sbalzi di temperatura

Ondata di freddo in Italia: il professor Gabrielli avverte sui rischi per la salute cardiovascolare e consiglia misure preventive per evitare complicazioni, soprattutto per le persone vulnerabili.

Ondata di freddo in arrivo sull’Italia, con conseguenze dirette sulla salute. Il professor Domenico Gabrielli, presidente della Fondazione per il Tuo Cuore e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, ha lanciato un avvertimento riguardo ai rischi legati al maltempo e al calo delle temperature. L’analisi è stata fornita all’Adnkronos Salute il 17 gennaio 2026, sottolineando l’importanza di proteggersi adeguatamente per evitare complicazioni.

Il freddo e la salute cardiovascolare

Con l’arrivo della nuova ondata di freddo, il professor Gabrielli evidenzia come le basse temperature possano rappresentare un vero e proprio sovraccarico per il cuore e l’intero sistema cardiovascolare. Quando le temperature scendono sotto zero, si verifica un fenomeno noto come vasocostrizione, che comporta un aumento della resistenza nei vasi sanguigni. Questo, a sua volta, costringe il cuore a lavorare di più, aumentando la pressione arteriosa. Il cardiologo avverte che il freddo può anche indurre vasospasmo, cioè il restringimento delle coronarie, che può portare a eventi ischemici e altre problematiche cardiovascolari. È fondamentale, quindi, coprirsi bene e limitare gli sbalzi termici, che possono essere particolarmente pericolosi per chi ha già condizioni cardiache preesistenti.

Il professor Gabrielli sottolinea che il rischio di infarto, sebbene raro, può aumentare in situazioni particolari quando si passa rapidamente da ambienti caldi a freddi. Per questo motivo, è consigliabile prestare particolare attenzione alle temperature esterne, soprattutto nelle ore più fredde della giornata, e adottare misure preventive.

Raccomandazioni per affrontare il freddo

Per affrontare al meglio le rigide temperature invernali, il professor Gabrielli consiglia di coprirsi adeguatamente, evitando cambiamenti bruschi di temperatura. La protezione dall’ambiente esterno è cruciale, e si raccomanda di limitare l'<strong'esposizione al freddo, specialmente per le persone più vulnerabili, come gli anziani o coloro che soffrono di malattie cardiache. Queste categorie devono prestare particolare attenzione e adottare precauzioni per prevenire complicazioni.

In aggiunta, il professor Gabrielli mette in guardia sull’uso di alcolici. Sebbene possa sembrare che bere alcolici possa riscaldare, in realtà ciò provoca una perdita di calore dall’organismo e altera la termoregolazione. Dopo una sensazione iniziale di calore, la temperatura corporea scende più rapidamente, portando a una maggiore sensazione di freddo. Per chi ha già patologie cardiache, la prevenzione diventa essenziale.

Prevenzione delle infezioni invernali

In un contesto di freddo intenso, è importante anche proteggersi dall’influenza stagionale. Il professor Gabrielli evidenzia che l’esposizione al freddo può aumentare il rischio di infezioni da virus e batteri. Pertanto, la vaccinazione contro l’influenza, preferibilmente da effettuare entro ottobre, rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre il rischio di complicazioni. La salute cardiovascolare e la protezione dalle malattie respiratorie devono essere una priorità, soprattutto in questo periodo dell’anno, quando le condizioni climatiche possono aggravare la salute di individui già fragili.

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