Fumo, Ronzulli (Fi): “Sostegno a leva fiscale sul tabacco, ma investire in prevenzione”

La senatrice Licia Ronzulli propone una strategia integrata e l’aumento delle accise sul tabacco per combattere il tabagismo in Italia durante un incontro al Senato.

Il tabagismo rappresenta un’emergenza di rilevante importanza in Italia, come sottolineato dalla senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, durante un incontro tenutosi il 13 novembre 2025. L’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi Ets, ha avuto luogo in Senato e ha visto la partecipazione di esponenti del mondo politico, della ricerca e della sanità pubblica. Ronzulli ha evidenziato come il fumo continui a essere la principale causa di morte evitabile nel Paese, un dato che richiede una risposta incisiva e strategica.

Strategia condivisa per la prevenzione

Licia Ronzulli ha affermato che è necessario sviluppare una strategia complessiva che integri educazione, prevenzione e supporto concreto per chi desidera smettere di fumare. Secondo la senatrice, la politica sanitaria deve affrontare la questione del tabagismo con coraggio, costruendo alleanze tra istituzioni, comunità scientifica e società civile. La prevenzione, ha dichiarato, non deve diventare un campo di battaglia, ma piuttosto una grande battaglia di civiltà che può essere vinta solo con uno sforzo collettivo. In questo contesto, la Fondazione Veronesi è vista come un alleato prezioso, in grado di diffondere conoscenza scientifica e promuovere stili di vita sani.

Ronzulli ha messo in evidenza l’importanza di trasformare la prevenzione da un semplice slogan a una realtà concreta, ponendo al centro le persone e le loro necessità. La senatrice ha condiviso la sua preoccupazione riguardo ai dati allarmanti sul tabagismo, sottolineando la necessità di un impegno costante per affrontare questa problematica.

Leva fiscale come strumento di salute pubblica

Il convegno ha avuto come obiettivo principale quello di discutere nuove azioni per contrastare il tabagismo, con particolare attenzione all’efficacia della leva fiscale. Ronzulli ha proposto di aumentare significativamente le accise sui prodotti del tabacco, portando il prezzo del pacchetto di sigarette a oltre 10 euro, e di applicare una tassazione proporzionale su tutti i prodotti contenenti tabacco e nicotina. Secondo la senatrice, l’aumento del prezzo delle sigarette può essere un valido strumento di salute pubblica, ma deve essere accompagnato da campagne informative e programmi di supporto per i fumatori.

Ronzulli ha sottolineato che ogni euro incassato attraverso l’aumento delle accise deve essere reinvestito nella prevenzione, nella ricerca e nella salute pubblica, al fine di garantire un futuro più sano alle nuove generazioni. Questo approccio mira a creare un ciclo virtuoso che non solo disincentivi il fumo, ma promuova anche una maggiore consapevolezza riguardo ai rischi legati al tabagismo.

L’incontro ha rappresentato un’importante opportunità per avviare un dialogo costruttivo tra le diverse parti coinvolte nella lotta contro il tabagismo, evidenziando la necessità di un’azione coordinata e mirata per affrontare questa emergenza sanitaria.

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