L’ASL di Chieti ha recentemente inaugurato un ambulatorio dedicato alla salute ginecologica per le giovanissime, all’interno dell’ospedale ‘Ss. Annunziata’. Questa iniziativa, avvenuta il 15 settembre 2026, si inserisce nella rete internazionale Egoi, un gruppo di esperti impegnati nella ricerca sull’inositolo e sulla sindrome dell’ovaio policistico (Pcos). Durante la presentazione, il direttore generale dell’ASL, Mauro Palmieri, insieme ai direttori delle cliniche Pediatrica e Ginecologica, ha illustrato l’importanza di questo nuovo servizio.
Un ambulatorio per la salute ginecologica
L’ambulatorio di Ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza è stato progettato per rispondere alle esigenze specifiche delle giovani pazienti. L’iniziativa mira a fornire una presa in carico globale delle bambine e delle adolescenti, con particolare attenzione alla sindrome poliendocrina metabolica ovarica (Pmos). Questo approccio integrato si propone di promuovere la diagnosi precoce di condizioni ginecologiche, endocrine e di sviluppo, attraverso un lavoro coordinato tra specialisti di diverse discipline.
La rete Egoi, alla quale l’ASL ha deciso di aderire, rappresenta un’opportunità per migliorare la qualità dell’assistenza fornita. L’ambulatorio si avvale della collaborazione di ginecologi, pediatri, endocrinologi pediatrici, radiologi, genetisti, neuropsichiatri infantili e psicologi. Le condizioni che verranno trattate includono vulvovaginiti, disordini dello sviluppo puberale, anomalie congenite e problematiche mestruali come amenorrea e dismenorrea. Saranno effettuate anche attività di diagnostica ecografica e valutazioni endocrinologiche per affrontare i disordini puberali e mestruali.
Un modello multidisciplinare per il benessere delle giovani pazienti
Il progetto dell’ambulatorio non si limita alla diagnosi, ma si estende anche alla prevenzione e all’informazione. Saranno organizzati incontri di counseling per le adolescenti e le loro famiglie, con un focus sulla salute sessuale e riproduttiva. L’obiettivo è accompagnare le ragazze nelle diverse fasi della loro crescita, fornendo un supporto adeguato e tempestivo.
La sindrome dell’ovaio policistico colpisce circa una donna su otto e può avere conseguenze significative sulla salute a lungo termine. La creazione di questo centro a Chieti rappresenta un passo importante per garantire che le alterazioni ormonali e metaboliche vengano riconosciute precocemente, evitando che le giovani pazienti debbano attendere l’età adulta per ricevere un’adeguata assistenza. La sinergia tra la clinica Ostetrico-ginecologica e la clinica Pediatrica è fondamentale per affrontare in modo efficace queste problematiche.
Dettagli operativi dell’ambulatorio
Le visite presso l’ambulatorio di Ginecologia dell’Adolescenza si svolgeranno il martedì, dalle 16:00 alle 18:00, previo appuntamento tramite prenotazione al Cup con impegnativa per visita. Il team multidisciplinare è composto da professionisti esperti, tra cui pediatri, ginecologi ed endocrinologi, che collaboreranno per garantire un’assistenza completa e integrata.
La formazione continua dei medici sarà un aspetto cruciale nel 2026, con l’obiettivo di migliorare la capacità di riconoscere segnali ginecologici, ormonali e metabolici sin dalla giovane età. Irregolarità mestruali persistenti e altre anomalie possono essere indicatori di condizioni che richiedono un monitoraggio attento. Con l’apertura del nuovo centro, l’ASL di Chieti si propone di creare un percorso clinico che accompagni le ragazze nella loro crescita, promuovendo la salute e il benessere a lungo termine.
