Il 8 aprile 2026, Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets, ha sottolineato l’importanza del movimento nella gestione della malattia di Parkinson. Durante un evento dedicato alla pubblicazione di “Sulle tracce di Mr. Parkinson“, un racconto noir che mette in evidenza le sfide legate a questa malattia neurodegenerativa, Tinazzi ha affermato che l’esercizio fisico rappresenta una chiave fondamentale per affrontare non solo i sintomi motori, ma anche quelli non motori, come l’umore e i disturbi del sonno. Questo progetto è stato promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe e il supporto di Zambon, in vista della Giornata mondiale del Parkinson, che ricorre l’11 aprile.
L’importanza del movimento
Tinazzi ha spiegato come il movimento sia sia una vittima che una cura per chi è affetto da Parkinson. La malattia colpisce principalmente la capacità motoria, ma l’attività fisica, inclusi sport e ballo, può migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti. “Oggi sappiamo che l’esercizio fisico è parte integrante della cura e deve essere introdotto fin dalle prime fasi della malattia“, ha dichiarato Tinazzi.
L’approccio terapeutico deve includere un’attività fisica strutturata, che va oltre le normali attività quotidiane. Tra le forme di esercizio fisico raccomandate, il presidente della Fondazione ha citato il Nordic walking, particolarmente utile per chi ha problemi di equilibrio o della schiena. Inoltre, l’uso della bici da spinning è suggerito come alternativa efficace.
Benefici dell’esercizio fisico
Tinazzi ha messo in evidenza che l’esercizio fisico non solo migliora la mobilità, ma ha anche effetti positivi su sintomi non motori come la stipsi, il dolore e l’umore. “L’attività fisica costante può portare a un significativo miglioramento della qualità della vita“, ha aggiunto. È fondamentale che i pazienti scelgano attività piacevoli, come andare in bicicletta, per mantenere alta la motivazione.
La riabilitazione, ha chiarito Tinazzi, è essenziale ma deve essere distinta dall’esercizio fisico ordinario. Deve intervenire solo quando ci sono problematiche specifiche, come l’instabilità posturale. In tali casi, è importante il supporto di un fisioterapista, ma l’esercizio fisico non deve mai essere interrotto.
Messaggio chiave
Il messaggio chiave del presidente della Fondazione Limpe è chiaro: “Il Parkinson è una malattia del movimento che si cura anche con il movimento“. Con l’approccio giusto, è possibile affrontare la malattia in modo più efficace e migliorare la vita quotidiana dei pazienti.
