Estendere l’assistenza pediatrica fino alla maggiore età, integrare la prevenzione e promuovere stili di vita sani nei programmi scolastici, contrastare la denatalità e riportare i bambini al centro delle politiche sanitarie e sociali. Questi sono i punti chiave presentati dalla Società Italiana di Pediatria (Sip) durante il convegno tenutosi il 5 maggio 2025 al Ministero della Salute in occasione della Giornata Nazionale della Pediatria.
Proposte della società italiana di pediatria
Il presidente della Sip, Rino Agostiniani, ha espresso un forte sostegno alla proposta del ministro della Salute di estendere l’assistenza pediatrica fino ai 18 anni. “Questa proposta è stata accolta con entusiasmo dalla nostra società”, ha dichiarato Agostiniani. Secondo lui, il pediatra rappresenta la figura professionale più adeguata per seguire le ragazze e i ragazzi durante il loro sviluppo e crescita.
Durante l’incontro, sono stati evidenziati i dati preoccupanti riguardanti la salute dei bambini e degli adolescenti. Un bambino su 200 è affetto da una patologia cronica, mentre uno su cinque presenta un disturbo neuropsichiatrico. Questi numeri evidenziano la necessità di un approccio integrato e mirato per affrontare le problematiche di salute che colpiscono i più giovani. Inoltre, è emerso che un terzo dei ragazzi tra i 16 e i 17 anni consuma alcol in modo rischioso, mentre il 50% degli adolescenti ha provato a fumare almeno una volta.
Importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita
Il convegno ha messo in risalto l’importanza di integrare la prevenzione e la promozione di stili di vita sani nei programmi scolastici. Gli esperti hanno sottolineato che la salute dei bambini si costruisce nei primi due anni di vita, un periodo cruciale per lo sviluppo fisico e mentale. È fondamentale, quindi, che le istituzioni e le scuole collaborino per garantire un ambiente favorevole alla crescita dei più piccoli.
La Sip ha proposto di implementare strategie educative che incoraggino i bambini e gli adolescenti a adottare abitudini alimentari sane e a praticare attività fisica regolare. Queste azioni non solo contribuiranno a migliorare la salute generale, ma anche a ridurre il rischio di malattie croniche in età adulta.
Contrastare la denatalità e valorizzare i bambini
Un altro tema centrale del convegno è stata la denatalità, un fenomeno che ha portato a una diminuzione significativa della natalità in Italia. Gli esperti hanno evidenziato l’importanza di politiche che mettano i bambini al centro delle strategie sanitarie e sociali. È necessario riconoscere il valore dei più giovani e investire nel loro futuro, affinché possano crescere in un ambiente sano e stimolante.
Le proposte della Sip mirano a sensibilizzare le istituzioni e la società civile sull’importanza di garantire un’assistenza adeguata e continua ai minori. Solo così sarà possibile affrontare le sfide legate alla salute dei bambini e degli adolescenti, contribuendo a costruire una società più sana e consapevole.
