Giornata dell’igiene delle mani: infettivologi sottolineano l’importanza della prevenzione a scuola e online

La Giornata mondiale per l’igiene delle mani sottolinea l’importanza del lavaggio per prevenire infezioni e salvare vite, coinvolgendo operatori sanitari, istituzioni e giovani attraverso iniziative educative.

In occasione della 18esima Giornata mondiale per l’igiene delle mani, che si celebra il 5 maggio sotto l’egida dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) sottolinea l’importanza di un gesto semplice ma fondamentale per prevenire la diffusione delle infezioni. Quest’anno, l’attenzione è rivolta a operatori sanitari, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di sensibilizzare su come il lavaggio delle mani possa salvare milioni di vite ogni anno. Le mani sono il principale veicolo di trasmissione di germi e patogeni, e lavarle accuratamente con acqua e sapone o soluzioni idroalcoliche contribuisce a ridurre la diffusione di virus e batteri, responsabili di malattie come influenza, raffreddore e infezioni correlate all’assistenza sanitaria.

Il messaggio di quest’anno

Il messaggio di quest’anno, “Action save lives”, evidenzia la necessità di azioni concrete per prevenire le infezioni sia negli ospedali che nella comunità. La Simit fa appello a tutti affinché si impegnino a migliorare le pratiche di igiene quotidiana, sottolineando che il lavaggio delle mani è una delle strategie più efficaci per combattere la diffusione di patogeni resistenti agli antibiotici.

La sfida della prevenzione nelle scuole e nel digitale

La Simit ha messo in evidenza che la lotta contro le infezioni non si svolge solo negli ospedali, ma anche nei contesti educativi e digitali frequentati dai giovani. A questo proposito, è stato lanciato Batterix, un innovativo gioco educativo sviluppato dall’Associazione Fulop, fondata dall’avvocato Raffaele di Monda, con il supporto scientifico degli esperti della Simit. Attraverso un linguaggio videoludico, il gioco affronta temi complessi come le infezioni e l’antibiotico-resistenza, sensibilizzando le nuove generazioni sull’importanza di comportamenti consapevoli per proteggere se stessi e gli altri.

I partecipanti al gioco affrontano virus e batteri reali, apprendendo a riconoscere situazioni a rischio e a prevenire il contagio. La Simit sottolinea come questo approccio ludico possa rendere l’apprendimento più coinvolgente e accessibile, incoraggiando i giovani a adottare pratiche di igiene efficaci.

Dati allarmanti sulle infezioni correlate all’assistenza sanitaria

Secondo le statistiche del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), in Europa si registrano annualmente circa 4,3 milioni di pazienti che contraggono infezioni correlate all’assistenza sanitaria durante la degenza in ospedale. Ogni giorno, un ricoverato su quattordici è colpito da queste infezioni, molte delle quali sono sempre più difficili da trattare. Attualmente, un microrganismo su tre risulta resistente a importanti antibiotici, limitando le opzioni terapeutiche disponibili.

La Simit sottolinea che una corretta igiene delle mani è fondamentale per contrastare questa minaccia. La presidente Cristina Mussini, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha evidenziato che la lotta all’antimicrobico resistenza è una delle priorità della società. Sono stati avviati due progetti istituzionali: Resistimit, per raccogliere dati sulle infezioni da batteri multiresistenti, e Insieme, volto a uniformare le pratiche di prevenzione delle infezioni ospedaliere su tutto il territorio nazionale.

Iniziative e progetti per migliorare la sicurezza delle cure

Il progetto Insieme promuove un approccio multidisciplinare, favorendo la collaborazione tra professionisti sanitari e la formazione continua. La Simit ha recentemente pubblicato uno studio sulla rivista Scientific Reports, analizzando le politiche di prevenzione e controllo delle infezioni in circa 40 strutture ospedaliere. I risultati hanno evidenziato significative disomogeneità tra i centri, con ampi margini di miglioramento.

A seguito di questi risultati, è stato avviato un secondo studio dedicato all’igiene delle mani, per valutare e migliorare l’implementazione di pratiche efficaci nella prevenzione delle infezioni. Dati preliminari indicano che la formazione sul campo può concretamente migliorare la sicurezza delle cure.

Il videogame educativo Batterix, sviluppato dall’Associazione Fulop, si inserisce in questo contesto, portando un messaggio di prevenzione nelle scuole italiane. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, gli studenti diventano protagonisti delle proprie scelte, apprendendo comportamenti corretti da adottare nella vita quotidiana e negli ambienti sanitari. La prevenzione inizia dai comportamenti quotidiani, e azioni semplici come il lavaggio delle mani possono fare la differenza tra rischio e sicurezza.

Condivi su: