Il 7 aprile 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Salute, il dottor Teresio Avitabile, presidente della SISO (Società Italiana di Scienze Oftalmologiche) e professore ordinario di Oculistica presso l’Università di Catania, ha sottolineato l’importanza della prevenzione per la salute degli occhi. Durante un’intervista con Adnkronos Salute, Avitabile ha evidenziato come la vista richieda attenzione particolare, soprattutto per le persone affette da diabete, gli anziani e coloro che presentano una familiarità con patologie oculari.
Il ruolo della prevenzione nella salute oculare
Avitabile ha dichiarato che “la prevenzione è un mantra” fondamentale per la salute oftalmica. L’occhio, essendo una estensione del cervello, richiede controlli regolari per evitare danni permanenti. Secondo l’esperto, il fattore tempo è cruciale: ritardi nella diagnosi e nel trattamento possono portare a conseguenze irreversibili. Pertanto, è essenziale effettuare controlli periodici, anche in assenza di sintomi evidenti.
La Giornata Mondiale della Salute rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di visite regolari. Avitabile ha messo in evidenza che i pazienti con diabete devono prestare particolare attenzione, poiché questa malattia è la principale causa di cecità nei paesi occidentali. Inoltre, gli anziani devono essere monitorati con attenzione, poiché l’invecchiamento aumenta il rischio di sviluppare patologie retiniche, come la maculopatia.
Focus sulla miopia e il suo impatto
Un altro punto cruciale sollevato da Avitabile riguarda l’aumento della miopia, che è in rapida crescita nella popolazione, tanto da essere definita “la pandemia del XXI secolo”. L’esperto ha spiegato che la miopia non è solo un problema estetico legato all’uso degli occhiali, ma comporta anche rischi maggiori di sviluppare malattie oculari.
Il cambiamento nelle abitudini di vita, passando da uno stile di vita attivo a uno più sedentario, ha contribuito a questa crescita. Avitabile ha osservato che, mentre i nostri antenati avevano bisogno di una buona vista a distanza per cacciare, oggi la maggior parte delle persone si dedica ad attività che richiedono una visione ravvicinata, come l’uso di dispositivi digitali.
Per contrastare la miopia, soprattutto nei bambini, l’esperto suggerisce di incoraggiare attività all’aperto. In alcune nazioni, si stanno sperimentando scuole all’aperto per stimolare la visione a distanza, riducendo il tempo trascorso in attività ravvicinate e programmando controlli regolari della vista.
Avitabile ha concluso il suo intervento ricordando che il monitoraggio della salute oculare è fondamentale per prevenire problemi futuri e migliorare la qualità della vita, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione.
