Glaucoma, l’oculista avverte: “Primavera ed estate sono le stagioni critiche”

Oltre 1 milione di italiani soffre di glaucoma, ma molti non sanno di avere la malattia. La diagnosi precoce e le terapie sono fondamentali per prevenire danni alla vista.

In Italia, si stima che oltre 1 milione di persone soffra di glaucoma, ma la metà di questi pazienti non è a conoscenza della propria condizione. Luciano Quaranta, professore e direttore del Centro Oculistico Italiano, sottolinea che la diagnosi precoce di questa malattia oculare è complessa e la prevenzione primaria è praticamente impossibile. Tuttavia, esistono terapie in grado di rallentare il decorso della patologia.

La diffusione del glaucoma in italia

Nel 2025, il numero di pazienti affetti da glaucoma in Italia è di circa 500.000, ma si stima che altrettante persone non siano consapevoli di avere questa malattia. Questa condizione, se non trattata, può causare danni irreversibili al nervo ottico e portare alla perdita della vista. Le stagioni primaverili ed estive risultano particolarmente difficili per i pazienti, che spesso faticano a tenere gli occhi aperti durante le ore più calde del giorno. Questo è principalmente dovuto alla fotofobia, uno dei sintomi più comuni e temuti. Quaranta evidenzia come la sensibilità alla luce, sia naturale che artificiale, rappresenti un notevole disagio per chi soffre di glaucoma. Per alleviare i sintomi, l’uso di lenti foto protettive e visiere può risultare fondamentale.

La diagnosi e la prevenzione del glaucoma

Un aspetto cruciale nella gestione del glaucoma è la diagnosi tempestiva. La malattia, infatti, è asintomatica nelle fasi iniziali e può rimanere non rilevata fino a stadi avanzati. Quaranta sottolinea che una visita oculistica completa, che include la misurazione della pressione oculare e l’esame del campo visivo, è essenziale per identificare la malattia nelle sue fasi iniziali. Nonostante non sia possibile attuare misure di prevenzione primaria, esistono fattori di rischio modificabili, come l’obesità e il fumo, che possono influenzare l’insorgere della patologia.

Le opzioni terapeutiche per il glaucoma

Sebbene il glaucoma non possa essere curato completamente, ci sono diverse opzioni terapeutiche disponibili per rallentare il suo progresso. La terapia medica prevede l’uso di colliri specifici per ridurre la pressione intraoculare. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento dell’uso di trattamenti laser, che sono stati integrati nelle linee guida internazionali. In alcuni casi, si ricorre anche alla chirurgia, che ha visto notevoli progressi grazie all’adozione di tecnologie mini-invasive. Queste procedure, come l’inserimento di mini-stent, sono diventate più comuni e possono essere eseguite anche in concomitanza con interventi per la cataratta.

Educazione e consapevolezza del paziente

È fondamentale che i pazienti comprendano la natura del glaucoma e l’importanza di un intervento tempestivo. Quaranta mette in evidenza come chi soffre di questa malattia non avverta dolore e, pertanto, potrebbe non percepire la necessità di un trattamento. Gli interventi chirurgici, sebbene possano comportare fastidi temporanei, sono essenziali per ridurre la pressione oculare e prevenire gravi conseguenze visive. Educare i pazienti sulle opzioni terapeutiche disponibili è un passo cruciale per garantire una protezione a lungo termine della vista.

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