La Regione Liguria ha avviato una campagna pubblicitaria audace e provocatoria per promuovere le Case di Comunità, strutture destinate a garantire assistenza sanitaria senza necessità di prenotazione per disturbi di lieve e media gravità. La campagna, lanciata nei primi giorni di giugno 2026, ha come slogan “Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità”, un messaggio che ha suscitato un ampio dibattito e ha catturato l’attenzione dei cittadini.
La campagna pubblicitaria che fa discutere
I manifesti con il claim provocatorio sono stati affissi in tutta Genova, generando una reazione virale sui social media, dove sono stati creati numerosi meme e discussioni. La trasmissione radiofonica satirica “Ruggito del coniglio” di Rai Radio 2 ha dedicato un segmento all’argomento, mentre l’attore Luca Bizzarri ha condiviso un post sui social, contribuendo a far salire l’attenzione sulla campagna. Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, ha commentato con soddisfazione l’impatto mediatico della campagna, affermando che l’obiettivo di far parlare l’Italia è stato raggiunto.
Nicolò ha sottolineato i risultati positivi della campagna, evidenziando che tra aprile e maggio 2026 si sono registrati oltre 30.000 accessi medico-infermieristici nelle trentadue Case di Comunità della regione. Queste strutture rappresentano una vera e propria innovazione per il sistema sanitario ligure, offrendo assistenza per casi di media e bassa complessità. Ogni medico di famiglia è supportato da un infermiere per garantire un servizio efficiente ai cittadini.
Strategia comunicativa e accesso ai servizi
Federico Casabella, portavoce del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha spiegato che l’uso del termine “diarrea” è stato scelto intenzionalmente per il suo potenziale di suscitare ilarità e per la sua presenza nei bugiardini dei medicinali. La campagna rappresenta la seconda fase di un’iniziativa iniziata nel 2025, che si era concentrata su una comunicazione più formale. Ora, l’intento è quello di chiarire ai cittadini perché dovrebbero rivolgersi alle Case di Comunità.
Le strutture offrono assistenza per patologie lievi e non urgenti, prestazioni infermieristiche e gestione delle cronicità. Tra i servizi disponibili ci sono trattamenti per piccole ferite, epistassi, certificati e richieste di medicinali. La campagna, che proseguirà per tutto il mese di giugno, si concentrerà sull’accessibilità delle Case di Comunità, sottolineando che gli utenti possono accedervi senza prenotazione, anche in strutture lontane dalla propria residenza.
Per i residenti in Liguria, l’accesso ai servizi è gratuito, mentre i non residenti devono pagare un ticket di 20 euro, ma possono comunque accedere senza prenotazione. A fine luglio, la campagna affronterà la questione di dove trovare le Case di Comunità.
Iniziative di informazione e distribuzione
Casabella ha annunciato che sono stati avviati la distribuzione di 50.000 vademecum nelle farmacie e negli ambulatori delle ASL, con una ristampa di ulteriori 50.000 copie in programma. Queste iniziative sono parte di un impegno più ampio della Regione Liguria per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e informare i cittadini sulle opzioni disponibili per la loro salute.
La campagna non solo mira a sensibilizzare i cittadini sui servizi offerti dalle Case di Comunità, ma anche a creare una maggiore consapevolezza riguardo alla salute pubblica, incoraggiando le persone a cercare assistenza per problemi di salute che non richiedono un intervento immediato al pronto soccorso. Con un approccio innovativo e diretto, la Regione Liguria sta cercando di trasformare il modo in cui i cittadini percepiscono e accedono ai servizi sanitari.
