La nave da crociera MV Hondius, attualmente ancorata al largo delle coste di Capo Verde, è al centro di un allerta sanitaria a causa di un focolaio di hantavirus. A partire dal 1 aprile 2026 fino al 4 maggio, sono stati segnalati sette casi di infezione, di cui due confermati e cinque sospetti, con un tragico bilancio di tre decessi. La notizia è stata comunicata dal direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, attraverso un aggiornamento sui social media.
La situazione attuale della nave
Il direttore generale dell’Oms ha confermato che l’agenzia sta monitorando attentamente la situazione, valutando il rischio per la popolazione mondiale come basso. Ghebreyesus ha sottolineato che l’Oms continuerà a seguire gli sviluppi, collaborando con i Paesi coinvolti e con l’armatore della nave per fornire supporto ai passeggeri e all’equipaggio. L’approccio internazionale include indagini dettagliate, isolamento dei casi, evacuazione medica e analisi di laboratorio.
La Spagna ha dato il via libera all’attracco della MV Hondius alle Isole Canarie, mentre le autorità spagnole hanno confermato che accoglieranno la nave per condurre un’indagine completa e valutare i rischi per i passeggeri a bordo. Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell’Oms, ha dichiarato che il rischio per la popolazione generale rimane basso, evidenziando che l’hantavirus non si diffonde come l’influenza o il COVID-19.
Cosa è l’hantavirus
L’hantavirus è un virus trasmesso all’uomo principalmente dai roditori, sia selvatici che domestici. Le malattie associate all’hantavirus possono variare in gravità e sono in aumento in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree. Le infezioni da hantavirus sono caratterizzate da sintomi che possono includere febbre, affaticamento e dolori muscolari, e in alcuni casi possono portare a complicazioni più gravi.
Modalità di trasmissione e sintomi
L’infezione da hantavirus si verifica attraverso il contatto diretto con feci, saliva o urine di roditori infetti, o per inalazione di particelle virali presenti negli escrementi. Le manifestazioni cliniche possono includere coinvolgimento renale e sindromi polmonari, con sintomi che variano da lievi a gravi. Le malattie da hantavirus sono acute e possono causare danni all’endotelio vascolare, portando a ipotensione e shock.
Le tre sindromi associate all’hantavirus
Le infezioni da hantavirus si manifestano attraverso tre sindromi principali: la febbre emorragica con sindrome renale (Hfrs), comune in Europa e Asia; la nefropatia epidemica (Ne), una forma più lieve di Hfrs osservata in Europa; e la sindrome polmonare da hantavirus (Hcps), prevalentemente riscontrata nelle Americhe. Queste sindromi richiedono un attento monitoraggio e gestione per prevenire complicazioni gravi e garantire la sicurezza della popolazione.
