Hantavirus, Bassetti avverte: “Il problema si estende oltre la nave da crociera”

Il focolaio di Hantavirus sulla nave MV Hondius preoccupa le autorità sanitarie, con otto casi confermati e rischio di diffusione dopo contatti con passeggeri.

Il focolaio di Hantavirus, emerso a bordo della nave da crociera MV Hondius, continua a preoccupare le autorità sanitarie. Il dottor Matteo Bassetti, infettivologo e direttore della clinica di Malattie infettive del San Martino di Genova, ha confermato che il ceppo responsabile dei contagi, saliti a otto, è il ceppo Andes. Questo ceppo è l’unica variante nota di Hantavirus in grado di trasmettersi da persona a persona, complicando ulteriormente la situazione.

Il 6 maggio 2026, Bassetti ha avvertito che il problema non si limita più solo alla nave. Alcuni dei passeggeri risultati contagiosi hanno utilizzato aerei e altri mezzi di trasporto dopo lo sbarco, aumentando il rischio di diffusione del virus al di fuori della crociera. “Credo che di questo virus sentiremo parlare ancora, anche al di fuori della Hondius“, ha dichiarato il medico, evidenziando la gravità della situazione.

La diffusione del virus

Il ceppo Andes si trasmette solo attraverso contatti molto ravvicinati, ma l’allerta rimane alta. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e le autorità sanitarie stanno attualmente tracciando i contatti dei passeggeri. Nel frattempo, la nave sta dirigendosi verso le Isole Canarie per gestire l’emergenza.

Oggi, mercoledì 6 maggio, è stato confermato un nuovo caso di Hantavirus a Zurigo. Un passeggero della nave ha deciso di recarsi in ospedale dopo aver ricevuto l’allerta sanitaria. Attualmente, è ricoverato in isolamento con sintomi respiratori lievi, mentre la moglie si trova in autoisolamento precauzionale, risultando al momento asintomatica. L’OMS ha confermato il caso e sta coordinando il monitoraggio con i Paesi coinvolti. I laboratori di Ginevra hanno identificato il ceppo Andes, confermando che si tratta di una variante rara del virus, capace di trasmettersi tra esseri umani solo in condizioni di contatto stretto.

Le misure sanitarie in atto

Il bilancio attuale dei casi collegati al focolaio è di otto, con tre conferme ottenute tramite test. Il passeggero svizzero, che ha recentemente visitato Sant’Elena, ha contribuito a far aumentare il numero dei contagi. In risposta alla situazione, la Spagna ha autorizzato l’attracco della MV Hondius alle Isole Canarie, invocando il diritto internazionale e il principio di umanità. Un protocollo sanitario è attualmente in fase di definizione con l’OMS e l’ECDC, e verrà comunicato in prossimi aggiornamenti ufficiali.

Le tre persone sintomatiche a bordo della nave sono state evacuate a Capo Verde, dove la nave si trovava in attesa. Secondo le autorità spagnole, la MV Hondius raggiungerà le Canarie entro 3-4 giorni, per garantire assistenza ai passeggeri e all’equipaggio. La situazione resta sotto stretta osservazione, con le autorità sanitarie pronte a intervenire nel caso di ulteriori sviluppi.

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