Hantavirus, Ema vigila sulla diffusione: “Pronti a sostenere lo sviluppo dei vaccini”

L’Ema monitora l’epidemia di hantavirus, classificando il rischio per la popolazione europea come molto basso e avviando misure contro la disinformazione sui vaccini.

L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha emesso un avviso riguardante l’epidemia di hantavirus in corso, che ha preso avvio a seguito di segnalazioni collegate alla nave da crociera Mv Hondius. In una nota ufficiale pubblicata il 12 maggio 2026, l’Ema ha comunicato di essere attivamente impegnata nel monitoraggio della situazione, collaborando con altre istituzioni europee per garantire la sicurezza della salute pubblica.

Monitoraggio dell’epidemia di hantavirus

L’Ema ha confermato che il virus identificato è l’Andes, noto per la sua capacità di trasmettersi da persona a persona attraverso contatti ravvicinati e prolungati. Nonostante la gravità della situazione, l’ente ha classificato il rischio per la popolazione generale in Europa come molto basso. Questa valutazione è stata effettuata in collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che sta seguendo da vicino l’evoluzione dell’epidemia.

Attualmente, non esistono trattamenti antivirali o vaccini autorizzati per combattere l’hantavirus. La gestione clinica dei pazienti affetti si basa su cure di supporto e sull’accesso tempestivo a strutture di terapia intensiva. L’Ema ha dichiarato di essere pronta a supportare lo sviluppo e la valutazione di potenziali vaccini e terapie per gli hantavirus attraverso la sua Emergency Task Force (Etf). Inoltre, l’agenzia ha avviato un’analisi dei produttori di farmaci, focalizzandosi su antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini.

Disinformazione e falsità sui vaccini

In un contesto di crescente preoccupazione, l’Ema ha anche lanciato un allerta contro la diffusione di disinformazione online. Con l’aumento dell’attenzione internazionale sul focolaio di hantavirus, sono emerse fake news che collegano in modo errato l’infezione da hantavirus alla vaccinazione contro il Covid-19. L’agenzia ha sottolineato che non esistono prove scientifiche a sostegno di tali affermazioni infondate.

Questo avviso si inserisce in un contesto più ampio di disinformazione che ha caratterizzato la pandemia di Covid-19 e le sue conseguenze. L’Ema ha ribadito l’importanza di fare riferimento a fonti ufficiali e di consultare esperti in caso di dubbi riguardanti la salute. La lotta contro le fake news è fondamentale per mantenere la fiducia del pubblico nelle istituzioni sanitarie e nei vaccini.

L’Ema continua a collaborare con le autorità sanitarie europee e con la Commissione europea per fornire aggiornamenti e garantire che le informazioni diffuse siano accurate e verificabili.

Condivi su: