ROMA – A seguito delle segnalazioni ricevute tramite i circuiti internazionali riguardanti il focolaio di Andes Hantavirus associato alla nave MV Hondius, il Ministero della Salute ha avviato le procedure di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in conformità con i protocolli sia nazionali che internazionali. Le analisi condotte in collaborazione con l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e l’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) confermano un rischio attualmente basso per la popolazione globale e un rischio molto basso in Europa.
Arrivo di quattro passeggeri in Italia
Il 6 maggio 2025, quattro passeggeri sono arrivati in Italia con un volo KLM, coincidente con l’atterraggio a Roma. Questi viaggiatori erano a bordo dell’aereo in cui era presente una donna che successivamente è stata ricoverata a Johannesburg e ha perso la vita. Il Ministero della Salute ha già acquisito i contatti dei quattro individui e ha provveduto a informare le Regioni competenti, ovvero Calabria, Campania, Toscana e Veneto, per attivare le procedure di sorveglianza attiva, adottando un approccio di massima cautela.
Aggiornamenti sulla nave e sul personale sanitario
In aggiunta, la compagnia Oceanwide Expeditions ha fornito aggiornamenti sui passeggeri della nave MV Hondius. A bordo della nave è presente, dal 6 maggio, un medico italiano appartenente allo staff sanitario dell’ECDC, il quale è stato inviato per supportare le attività assistenziali relative all’emergenza. Il Ministero della Salute, in collaborazione con le altre autorità sanitarie e amministrative coinvolte, continua a garantire un coordinamento completo e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste, come riportato in una nota ufficiale.
