Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, ha chiarito che non è stata imposta alcuna quarantena obbligatoria per i passeggeri coinvolti nel recente caso di un cittadino sudafricano, arrivato all’aeroporto di Venezia il 26 aprile 2025 su un volo Klm. Questo volo ha trasportato anche una donna risultata positiva all’hantavirus, che poi è deceduta. Campitiello ha confermato che i quattro passeggeri, tra cui il sudafricano, sono attualmente asintomatici e in isolamento fiduciario, una misura di precauzione raccomandata dagli operatori sanitari.
Dettagli sulla situazione attuale
Nel corso di un’intervista con Radio Anch’io su Rai Radio1, la direttrice ha fornito dettagli sulla situazione attuale dei passeggeri. “I quattro passeggeri sono asintomatici e sotto sorveglianza attiva. Un paziente, il veneto, ha effettuato il test risultando negativo“, ha dichiarato Campitiello. Sebbene questo risultato positivo sia incoraggiante, ha avvertito che non si può escludere la possibilità di una futura positività, sottolineando l’importanza della sorveglianza e della quarantena come misure di sanità pubblica.
Isolamento fiduciario e misure di prevenzione
La direttrice ha ribadito che l’isolamento fiduciario non è una quarantena obbligatoria, ma un consiglio per i passeggeri asintomatici o potenzialmente sintomatici, al fine di prevenire la diffusione del virus. “La contagiosità dell’hantavirus sembra essere molto bassa, soprattutto in assenza di sintomi”, ha concluso.
Monitoraggio della situazione
Le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione con attenzione, seguendo le indicazioni delle linee guida sanitarie e mantenendo un dialogo aperto con i passeggeri coinvolti. La situazione rimane sotto controllo, con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e prevenire eventuali contagi.
