Hantavirus, Schillaci rassicura i cittadini: “Il virus è noto e non è Covid”

Il ministro della Salute Orazio Schillaci rassicura sui rischi dell’hantavirus, sottolineando il monitoraggio attivo e la bassa minaccia per la popolazione dell’Unione Europea.

ROMA – Durante il question time alla Camera, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha rassicurato i cittadini riguardo ai rischi legati all’hantavirus, affermando che “è qualcosa di noto, che monitoriamo e a cui sappiamo rispondere. Non è Covid”. Questa dichiarazione è avvenuta in risposta a un’interrogazione riguardante la diffusione del virus in Italia, in seguito a un focolaio su una nave da crociera che ha registrato casi gravi e tre decessi. Schillaci ha sottolineato l’importanza della trasparenza, affermando che è giusto che il Parlamento richieda chiarimenti e che il Governo fornisca dati precisi. Ha spiegato che gli hantavirus sono virus zoonotici noti da decenni, con i roditori come serbatoio principale. Sebbene esista una trasmissione interumana, questa è estremamente rara e documentata principalmente per il ceppo Andes in contesti di contatto ravvicinato.

Rischio per la popolazione dell’unione europea

Orazio Schillaci ha continuato affermando che “il rischio per la popolazione generale dell’Unione Europea è sempre stato e resta molto basso”, citando le massime autorità sanitarie internazionali. Ha quindi fornito dettagli sul focolaio della nave Mv Hondius, specificando che al 12 maggio 2026, secondo l’ultimo aggiornamento dell’ECDC, si registrano 10 casi totali (8 confermati e 2 probabili) e 3 decessi. Il ministro ha indicato che l’ipotesi più probabile è un’infezione zoonotica iniziale in Argentina, dove il virus Andes è endemico in alcune aree. La nave ha attraccato a Tenerife il 10 maggio, e i passeggeri sono stati sbarcati seguendo procedure specifiche.

Le azioni dell’italia contro l’hantavirus

Rispondendo alle critiche riguardo a una presunta inattività dell’Italia, Schillaci ha affermato che il Paese ha agito in modo tempestivo. Ha fatto riferimento a un’informativa trasmessa il 5 maggio alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, dopo che era emerso che una donna deceduta a Johannesburg il 26 aprile era risultata positiva per hantavirus. Il 8 maggio, il Ministero ha ricevuto informazioni dalla Commissione Europea riguardo a quattro persone dirette in Italia, che erano a bordo di un volo dal Sudafrica ai Paesi Bassi il 25 aprile, dove era stato imbarcato uno dei casi di contagio. Gli esperti si sono riuniti per attivare le procedure di sorveglianza attiva, mentre l’11 maggio è stata emessa una circolare operativa con aggiornamenti epidemiologici e indicazioni per la salute pubblica.

Il piano pandemico 2025-2029 in azione

Il ministro Schillaci ha confermato l’efficacia del Piano Pandemico 2025-2029, approvato ad aprile 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni. Ha spiegato che il nuovo piano consente risposte più adeguate a scenari diversi, attivando le reti in modo coordinato. Schillaci ha sottolineato che non si è trattato di un esercizio teorico, ma di una risposta concreta e tempestiva. Il ministero continua a monitorare l’evoluzione della situazione epidemiologica a livello internazionale e si è impegnato a emettere ulteriori indicazioni quando necessario, garantendo comunicazioni tempestive e trasparenti.

Situazione attuale in italia

Orazio Schillaci ha fornito aggiornamenti sulla situazione attuale in Italia, affermando che le quattro persone presenti sul volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile sono asintomatiche e sotto attenta osservazione. I test effettuati finora hanno dato esito negativo, incluso per i due casi segnalati a Milano e Messina, anch’essi risultati negativi. Il ministro ha ribadito l’importanza del monitoraggio continuo e della preparazione del sistema sanitario per affrontare eventuali sviluppi futuri.

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