Hantavirus su nave da crociera: caratteristiche del virus e modalità di contagio, possibile sbarco alle Canarie

Epidemia di Hantavirus su nave da crociera: tre morti e cinque casi sospetti, passeggeri isolati in attesa di trasferimento alle Canarie per assistenza medica.

ROMA – La notizia dell’epidemia da Hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, che ha portato alla morte di tre persone, ha immediatamente suscitato un forte interesse pubblico. Gli utenti del web si sono affrettati a informarsi su questa malattia e sui modi di trasmissione del virus. L’Hantavirus è noto per causare diverse infezioni, alcune delle quali possono rivelarsi piuttosto gravi. La trasmissione all’uomo avviene principalmente attraverso il contatto con roditori, sia selvatici che domestici.

L’epidemia è emersa tra il 4 e il 5 maggio 2025, quando sono stati segnalati i decessi a bordo della nave, partita circa tre settimane fa dal porto di Ushuaia, in Argentina. A seguito di questi eventi, i passeggeri sono stati isolati e la nave è stata bloccata, attualmente ancorata al largo di Praia, capitale di Capo Verde. L’accesso a terra è vietato a chi si trova a bordo. A bordo viaggiavano 149 passeggeri provenienti da 23 nazioni diverse.

Il virus in espansione in Europa

Il Ministero della Salute ha fornito informazioni dettagliate riguardo alla diffusione degli Hantavirus, sottolineando che la famiglia di questi virus include diverse decine di specie a livello globale. Alcune di queste specie sono già presenti in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree e aumentando in quelle già colpite. Gli esperti avvertono che le malattie legate all’Hantavirus stanno crescendo sia in termini di numero di casi che di aree infette nel continente.

Le autorità sanitarie monitorano attentamente la situazione, poiché la diffusione del virus potrebbe rappresentare un rischio significativo per la salute pubblica. Il Ministero ha evidenziato l’importanza di una vigilanza costante e della comunicazione tra le diverse nazioni per contenere il virus e prevenire ulteriori contagi.

Come si prende l’infezione

La trasmissione dell’Hantavirus avviene principalmente attraverso il contatto diretto con feci, saliva e urine di roditori infetti. È possibile anche contrarre l’infezione per inalazione di particelle virali presenti negli escrementi di roditori. Queste modalità di trasmissione rendono particolarmente vulnerabili le persone che vivono o lavorano in ambienti a stretto contatto con roditori.

Le autorità sanitarie raccomandano di adottare misure preventive, come mantenere puliti gli ambienti e ridurre al minimo il contatto con i roditori, per limitare il rischio di infezione. È fondamentale che chiunque sospetti di essere stato esposto al virus contatti immediatamente un medico per ricevere assistenza.

Attacca reni o polmoni e causa febbre emorragica

Le infezioni da Hantavirus possono manifestarsi in forme acute, caratterizzate da un coinvolgimento renale, emorragie o sindromi polmonari. Queste malattie possono causare danni all’endotelio vascolare, aumentando la permeabilità vascolare e portando a ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock. La gravità dei sintomi varia da persona a persona, ma è importante riconoscere tempestivamente i segni di allerta per ricevere un trattamento adeguato.

Il riconoscimento precoce dei sintomi è cruciale per migliorare le possibilità di recupero. Le autorità sanitarie continuano a sensibilizzare la popolazione riguardo ai rischi associati a questo virus e all’importanza di segnalare eventuali sintomi sospetti.

Altri 5 casi sospetti sulla nave da crociera

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha confermato i tre decessi legati a questa possibile epidemia di Hantavirus. L’agenzia ha ricevuto comunicazioni riguardo a un evento di salute pubblica che coinvolge la nave da crociera in navigazione nell’Oceano Atlantico e sta fornendo supporto. Finora, un caso di infezione da Hantavirus è stato confermato in laboratorio, mentre altri cinque casi sono considerati sospetti. Tra le sei persone colpite, tre sono decedute e una è attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica.

L’OMS continua a monitorare la situazione e a fornire assistenza per garantire che vengano adottate le misure necessarie per contenere la diffusione del virus.

Si valuta lo sbarco alle Canarie

I passeggeri della nave da crociera colpita dalla sospetta epidemia potrebbero essere trasferiti alle Canarie, poiché Capo Verde ha negato il permesso di sbarco. Un comunicato di un operatore della nave ha indicato che le isole di Las Palmas o Tenerife sono state prese in considerazione come possibili punti di ingresso, dove potrebbero essere effettuati ulteriori controlli medici e assistenza. Attualmente, a bordo della nave sono in vigore rigorose misure precauzionali, tra cui l’isolamento dei passeggeri per prevenire ulteriori contagi.

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