La nave da crociera MV Hondius, attualmente ancorata al largo delle coste di Capo Verde, si trova al centro di una crisi sanitaria legata a un focolaio di hantavirus. Secondo il rapporto del 5 maggio 2026 del direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, dal momento della partenza, avvenuta il 1° aprile, sono stati registrati sette casi di infezione, di cui due confermati e cinque sospetti, con un tragico bilancio di tre decessi. La situazione ha sollevato interrogativi e preoccupazioni a livello internazionale.
Situazione attuale della nave MV Hondius
La MV Hondius, nave da crociera di bandiera olandese, è attualmente in attesa di un porto sicuro dove attraccare. L’OMS ha comunicato che, nonostante i casi di hantavirus, il rischio per la popolazione globale è considerato basso. Tedros ha sottolineato che l’agenzia sanitaria sta collaborando con i paesi coinvolti e l’armatore per garantire assistenza ai passeggeri e all’equipaggio. Le misure adottate includono indagini approfondite, isolamento dei casi, evacuazioni mediche e analisi di laboratorio.
La nave è rimasta bloccata in acque internazionali mentre le autorità valutano le condizioni sanitarie a bordo. Le informazioni epidemiologiche raccolte sono fondamentali per determinare il prossimo passo e per garantire la sicurezza di tutti i coinvolti. La situazione è monitorata costantemente, con aggiornamenti regolari da parte dell’OMS.
Il dibattito sull’attracco alle Isole Canarie
In un momento cruciale, l’OMS ha suggerito che la Spagna potrebbe accogliere la nave alle Isole Canarie. Tuttavia, il ministero della Salute spagnolo ha prontamente chiarito che non verrà presa alcuna decisione sull’attracco fino a quando non saranno analizzati i dati epidemiologici provenienti dalla nave. Il ministero ha affermato che la decisione riguardo al porto di scalo più appropriato sarà presa solo dopo aver valutato le informazioni disponibili.
Manuel Domínguez, vicepresidente del governo regionale delle Isole Canarie, ha espresso la sua preferenza affinché la nave non attracchi nell’arcipelago, suggerendo che sarebbe più sicuro per tutti se proseguisse verso la Spagna continentale. Domínguez ha dichiarato che, se l’attracco dovesse avvenire alle Canarie, dovrebbe avvenire con tutte le necessarie garanzie sanitarie.
L’OMS, in precedenza, aveva comunicato che la Spagna aveva acconsentito a ricevere la nave per condurre un’indagine completa e valutare i rischi per la salute dei passeggeri. Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell’OMS, ha confermato che le autorità spagnole sono pronte a collaborare per garantire la sicurezza di tutti i coinvolti.
Il futuro della MV Hondius rimane incerto, e le decisioni che verranno prese nelle prossime ore saranno cruciali per la gestione della situazione e per la salute pubblica.
