Hiv: a Bari si svolge un incontro sulle terapie long acting e la prevenzione

L’evento a Bari del 19 gennaio 2026 affronta la gestione dell’HIV, promuovendo terapie long-acting e strategie integrate per ridurre le infezioni e migliorare l’aderenza terapeutica.

Oggi, 19 gennaio 2026, si svolge a Bari, presso il Palazzo della Regione Puglia, un evento cruciale per la gestione dell’HIV. Questo incontro finale è parte del progetto regionale intitolato “HIV e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero”, promosso dalla Regione Puglia e patrocinato dalla SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), con l’organizzazione di Sanitanova. Durante l’incontro, si discuteranno le modalità operative necessarie per rendere le strategie integrate di trattamento a lungo termine realmente accessibili alle persone affette da HIV e a coloro che desiderano prevenire l’infezione.

Obiettivi dell’incontro a Bari

L’evento odierno si propone di affrontare le sfide attuali nella gestione dell’HIV, focalizzandosi sulla necessità di ridurre la circolazione del virus. Una nota ufficiale sottolinea l’importanza di intervenire su popolazioni specifiche, garantendo l’aderenza alle terapie in ogni contesto. La combinazione di innovazione terapeutica e prevenzione rappresenta un modello avanzato di sanità pubblica. Le terapie long-acting, grazie alla loro somministrazione controllata e meno frequente, possono migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre l’impatto quotidiano della malattia, contribuendo così a combattere lo stigma associato all’HIV.

Programma dell’evento e partecipanti

Il programma di oggi include relazioni epidemiologiche e cliniche, la presentazione di best practices regionali e un confronto tra vari stakeholder, tra cui professionisti sanitari, dirigenti delle ASL e associazioni di pazienti. Una tavola rotonda sarà dedicata ai modelli integrati di prevenzione e trattamento, con l’obiettivo di elaborare una road map condivisa per il sistema sanitario pugliese. Questo piano dovrà rispondere in modo strutturato e sostenibile alle sfide poste dall’HIV.

L’evento è rivolto a infettivologi, direttori dei Dipartimenti di Prevenzione, farmacisti e decisori istituzionali, evidenziando l’importanza del dialogo multidisciplinare come elemento centrale per l’innovazione dei servizi sanitari regionali. Con questo terzo incontro si conclude un percorso che ha accompagnato la Regione Puglia nell’analisi dei benefici clinici, organizzativi ed economici delle terapie long-acting, ponendo le basi per un modello integrato di assistenza e prevenzione dell’HIV, centrato sulla persona e orientato verso il futuro della sanità.

La giornata di oggi segna un passo significativo nel miglioramento delle strategie di trattamento e prevenzione dell’HIV, con l’intento di garantire un futuro più sano e senza infezioni per tutti.

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