L’edizione 2027 della classifica World’s Best Specialized Hospitals ha rivelato risultati significativi per le strutture sanitarie di eccellenza. In cima alla graduatoria si trovano tre ospedali nordamericani: il Hospital for Sick Children di Toronto, il Boston Children’s Hospital e il Children’s Hospital di Philadelphia. Questa lista, pubblicata dalla rivista statunitense ‘Newsweek’ in collaborazione con Statista, ha visto anche la partecipazione dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che si è posizionato al quarto posto nella categoria pediatria.
Il Bambino gesù di roma: un’eccellenza europea
Il Bambino Gesù di Roma ha ottenuto un notevole riconoscimento, avanzando di due posizioni rispetto alla precedente edizione. Questo risultato lo conferma come il primo ospedale in Europa nella specializzazione pediatrica. Dal 2024, il Bambino Gesù è costantemente presente nella Top 10, dimostrando la sua solidità e reputazione nel campo della pediatria. Nella valutazione sono state incluse circa 800 strutture in 35 Paesi, con 250 ospedali selezionati per la classifica finale. Questo posizionamento riflette l’impegno costante dell’ospedale nel fornire assistenza di alta qualità ai bambini.
Le aree di specializzazione e l’impegno per l’eccellenza
Il Bambino Gesù ha ricevuto riconoscimenti specifici per due aree di eccellenza, ovvero l’oncologia e la neonatologia. Questi ambiti sono stati valutati come ‘standout specialties‘ nella graduatoria. L’ospedale ha anche ricevuto il massimo punteggio per l’adozione di strumenti di Patient-Reported Outcome Measures (Proms), che consentono di raccogliere informazioni dirette dai pazienti riguardo al loro stato di salute e alla qualità della vita post-trattamento. Questo approccio evidenzia l’importanza dell’ascolto e del coinvolgimento dei pazienti nel processo di cura.
La metodologia della classifica
La classifica World’s Best Specialized Hospitals si basa su tre componenti di valutazione, ciascuna con un peso specifico nel punteggio finale. La reputazione professionale rappresenta l’85% del punteggio totale, con migliaia di medici e professionisti sanitari che segnalano le strutture più meritevoli nelle rispettive aree di competenza. Un ulteriore 10% deriva dagli accreditamenti e dalle certificazioni di qualità, che considerano standard di sicurezza riconosciuti a livello internazionale. Infine, il 5% del punteggio è legato all’adozione dei Proms, che forniscono una visione diretta dell’esperienza dei pazienti.
Il professor Tiziano Onesti, presidente dell’ospedale Bambino Gesù, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dal personale e della fiducia delle famiglie. La comunità sanitaria internazionale ha confermato l’eccellenza del Bambino Gesù, un risultato che valorizza l’impegno quotidiano di tutti coloro che operano all’interno dell’ospedale. L’ospedale continuerà a investire in formazione e innovazione per garantire cure sempre più accessibili e di qualità per i bambini.
