I pediatri: “Evoluzione della prevenzione e delle cure personalizzate per i bambini”

Il 81° Congresso della Società Italiana di Pediatria a Padova presenta innovazioni nei trattamenti pediatrici, enfatizzando prevenzione e personalizzazione per malattie come leucemia, bronchiolite e fibrosi cistica.

Il 2025 segna un momento cruciale per la pediatria italiana, con l’81° Congresso della Società Italiana di Pediatria (SIP) che si svolge a Padova. Durante questo evento, esperti e specialisti provenienti da tutto il paese si riuniscono per discutere delle innovazioni nei trattamenti per una vasta gamma di patologie pediatriche, incluse le malattie oncologiche, le malattie autoimmuni, il diabete, la bronchiolite, la fibrosi cistica e le malattie atopiche. Un cambiamento significativo si sta verificando nel modo in cui viene affrontata la salute dei bambini, spostando l’attenzione dalla semplice cura alla prevenzione e alla personalizzazione delle terapie.

Innovazioni nella terapia oncologica pediatrica

Uno dei temi principali emersi durante il congresso è l’uso delle cellule Cart-T, una terapia cellulare che ha già dimostrato la sua efficacia nel trattamento delle leucemie pediatriche. Ogni anno, in Italia, circa 400 bambini e adolescenti vengono diagnosticati con leucemia linfoblastica acuta, il tipo di tumore più comune in età pediatrica. Le terapie Cart-T hanno portato a tassi di remissione completa compresi tra l’80% e il 90% nei casi refrattari. Recenti studi condotti presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno evidenziato risultati promettenti anche nel neuroblastoma, con un tasso di risposta globale del 66% nei pazienti con malattia recidivante e refrattaria.

Franco Locatelli, responsabile dell’area di Oncoematologia e terapia cellulare dell’ospedale romano, ha sottolineato l’importanza di queste terapie anche per le malattie autoimmuni pediatriche gravi. Le cellule Cart-T si stanno dimostrando efficaci non solo per le neoplasie ematologiche, ma anche per condizioni come il lupus eritematoso sistemico e la dermatomiosite. Recenti studi hanno mostrato che i pazienti trattati con Cart-T anti-Cd19 hanno raggiunto remissioni complete, consentendo la sospensione delle terapie immunosoppressive.

Prevenzione e trattamento della bronchiolite

Un’altra innovazione significativa riguarda la bronchiolite da virus respiratorio sinciziale (Rsv), che rappresenta la principale causa di ricovero per i bambini nei primi mesi di vita. L’introduzione del nirsevimab, un anticorpo monoclonale somministrato in dose unica, ha cambiato il panorama del trattamento, proteggendo i bambini, in particolare quelli nel primo anno di vita. Durante la stagione 2024-2025, i dati preliminari hanno mostrato un notevole calo dei ricoveri, passando da 4.530 nella stagione 2023-2024 a 1.610 nel 2025-2026. Anche i ricoveri in terapia intensiva pediatrica sono diminuiti drasticamente, da 343 a 62 casi.

Screening precoce per diabete e celiachia

Le nuove strategie di screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia stanno guadagnando attenzione. La Legge 130/2023 ha avviato un programma nazionale di screening pediatrico, con una sperimentazione in quattro regioni italiane. I risultati preliminari indicano che circa l’1% dei bambini testati mostrava marcatori di rischio per il diabete di tipo 1, consentendo di identificare casi in fase presintomatica. Valentino Cherubini, responsabile dell’Unità di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, ha evidenziato che la nuova legislazione ha portato a una riduzione del 26% del rischio di chetoacidosi diabetica nei bambini con nuova diagnosi.

Avanzamenti nella fibrosi cistica

La fibrosi cistica rappresenta un altro campo in cui la ricerca ha portato a progressi significativi. In Italia, circa 6.000 persone convivono con questa patologia, e le nuove terapie a base di modulatori della proteina Cftr hanno migliorato notevolmente l’aspettativa di vita. Renato Cutrera, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia e Fibrosi Cistica, ha sottolineato come queste terapie non solo aumentino la sopravvivenza, ma migliorino anche la qualità della vita dei pazienti.

Focus sulle allergie e malattie atopiche

Infine, l’attenzione si sta concentrando sulle allergie e le malattie atopiche, sempre più diffuse tra i bambini. Michele Miraglia del Giudice ha evidenziato l’importanza dei primi 1.000 giorni di vita per lo sviluppo del sistema immunitario. Le nuove evidenze suggeriscono che l’introduzione controllata degli alimenti e altre pratiche preventive possono ridurre il rischio di malattie atopiche, mentre emergono terapie biologiche mirate in grado di modificare l’evoluzione delle allergie.

Il Congresso SIP di Padova ha messo in luce come la pediatria stia evolvendo verso un modello più proattivo e personalizzato, con l’obiettivo di migliorare la salute e il benessere dei bambini italiani.

Condivi su: