Oggi, 21 gennaio 2026, il Consiglio regionale del Lazio ha ospitato la proiezione del film “L’ultimo turno”, un’opera che mette in luce le sfide quotidiane della professione infermieristica. Presenti all’evento, il presidente della Regione, Francesco Rocca, e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, insieme a numerosi consiglieri, hanno partecipato a un dibattito sul ruolo cruciale degli infermieri nel sistema sanitario. Maurizio Zega, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Roma e coordinatore degli Ordini provinciali del Lazio, ha sottolineato l’importanza di questo evento, affermando che il film rappresenta in modo efficace la vita lavorativa degli infermieri.
Il significato del film e l’importanza della visibilità
Maurizio Zega ha spiegato che la scelta di proiettare il film all’interno di un’istituzione come il Consiglio regionale non è stata casuale. L’obiettivo era far comprendere ai legislatori la complessità e la bellezza della professione infermieristica. Zega ha evidenziato che “la salute pubblica senza di noi non esiste”, ma ha anche lamentato come gli infermieri siano spesso percepiti come “invisibili”. Secondo lui, il loro contributo è frequentemente sottovalutato, con una mancanza di riconoscimento per il lavoro svolto. Ha sottolineato che, nonostante ci siano meno domande rispetto ai posti disponibili nei corsi di laurea in Lazio e che gli stipendi siano insoddisfacenti, ciò che non viene detto è l’impegno intellettuale e la preparazione necessaria per svolgere il lavoro infermieristico.
Zega ha richiesto che venga data la possibilità agli infermieri di “firmare” il loro lavoro, suggerendo l’adozione di un linguaggio scientifico specifico per la professione. Ha anche chiesto un riconoscimento ufficiale delle specializzazioni già esistenti tra gli infermieri. Secondo lui, l’implementazione di queste misure, insieme a una narrazione collettiva più consapevole, potrebbe rendere la professione infermieristica più attraente per le nuove generazioni e contribuire a un futuro migliore per il servizio sanitario pubblico.
Il valore del lavoro infermieristico nella sanità
Antonello Aurigemma ha sottolineato l’importanza di raccontare il lavoro degli infermieri come parte integrante della sanità. Ha fatto riferimento a un recente protocollo d’intesa tra la Regione e gli Ordini dei medici e degli infermieri, volto a migliorare la risposta sanitaria integrata nella medicina territoriale. Aurigemma ha affermato che evidenziare il lavoro degli infermieri significa mettere in luce le migliori pratiche della sanità.
Francesco Rocca ha parlato dell’importanza di superare “retaggi culturali frutto di pregiudizi”. Ha lodato il film per la sua capacità di mostrare la realtà del lavoro infermieristico, affermando che è fondamentale affrontare il tema con serietà, piuttosto che rimanere ancorati a visioni antiquate, come il paragone tra il sacrestano e il parroco. La proiezione del film ha quindi rappresentato non solo un momento di celebrazione per la professione, ma anche un’opportunità per avviare un dialogo costruttivo sul futuro degli infermieri e del sistema sanitario nel suo complesso.
