Il Policlinico Umberto I di Roma ha lanciato un progetto innovativo volto a migliorare l’esperienza dei pazienti attraverso l’uso della realtà virtuale. Il 29 settembre 2026, durante un evento tenutosi presso il Salone della direzione generale, è stato presentato “Immersione nel Benessere – Le Secche di Tor Paterno“. Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e l’Ente Regionale RomaNatura, mira a portare la bellezza del mare e i colori dell’ambiente marino all’interno dell’ospedale, trasformando il percorso di cura in un’esperienza di benessere e scoperta.
Un progetto di benessere per i pazienti
Il progetto “Immersione nel Benessere” si propone di utilizzare fino a 10 visori VR, cuffie audio immersive e contenuti video a 360 gradi, tutti dedicati alle Secche di Tor Paterno. Questi dispositivi saranno utilizzati in modo supervisionato e verranno sanificati dopo ogni utilizzo, garantendo così la sicurezza dei pazienti. L’iniziativa è rivolta principalmente ai pazienti del Day Hospital Oncologico e della Pediatria, permettendo loro di immergersi virtualmente nell’ambiente marino, alleviando così lo stress e migliorando il benessere emotivo durante le cure.
Fabrizio d’Alba, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I, ha sottolineato l’importanza di un approccio olistico alla cura dei pazienti, evidenziando come la bellezza del mare possa contribuire a rendere più sostenibile l’esperienza ospedaliera. La realtà virtuale rappresenta uno strumento innovativo che arricchisce la relazione di cura, permettendo ai pazienti di evadere simbolicamente dalla loro stanza d’ospedale.
Collaborazione con RomaNatura
Il progetto è stato sviluppato in sinergia con RomaNatura, l’ente che gestisce l’Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno, istituita nel 2000. Marco Visconti, presidente di RomaNatura, ha dichiarato che l’obiettivo è fornire un momento di sollievo a chi affronta un percorso di cura, utilizzando la bellezza del mare come strumento di distrazione e benessere. Grazie ai visori VR e alle immagini a 360 gradi, i pazienti potranno esplorare i fondali marini senza lasciare l’ospedale, vivendo un’esperienza unica di conoscenza e meraviglia.
La realtà marina rappresenta un laboratorio naturale per la ricerca e l’educazione ambientale, e il progetto intende sensibilizzare i pazienti riguardo alla tutela dell’ambiente marino. I biologi di RomaNatura accompagneranno i pazienti in questo viaggio virtuale, rendendo l’esperienza educativa oltre che terapeutica.
Benefici per i pazienti oncologici e pediatrici
Nel Day Hospital Oncologico, l’esperienza immersiva sarà utilizzata per accompagnare i pazienti durante le infusioni e i momenti di attesa, mentre in Pediatria i visori potranno essere impiegati durante i ricoveri brevi e le procedure stressanti. L’iniziativa non solo mira a ridurre l’ansia e lo stress, ma anche a rendere più piacevoli le attività educative e ludiche per i bambini, grazie alla presenza di personale esperto che guiderà i piccoli pazienti in attività di sensibilizzazione ambientale.
L’uso della realtà virtuale rappresenta un passo significativo verso l’umanizzazione delle cure, integrando eccellenza clinica e qualità dell’esperienza del paziente. Questo progetto pilota potrebbe essere replicato anche in altre strutture sanitarie, ampliando il suo impatto e portando un po’ di mare e bellezza a molti altri pazienti.
