‘Il mio nuovo mondo’: alla Mostra del Cinema un docufilm su malattie respiratorie e rare

Il docufilm “Il mio nuovo mondo” esplora le esperienze di pazienti con malattie respiratorie e rare, promuovendo consapevolezza e dialogo tra pazienti, caregiver e professionisti della salute.

Presentato l’11 settembre 2026 al Lido di Venezia, durante la 83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica e la rassegna ‘Venezia26’ organizzata da Giffoni Innovation Hub, il docufilm intitolato “Il mio nuovo mondo” ha catturato l’attenzione del pubblico. Scritto e diretto da Donatella Romani e Roberto Amato, il film è prodotto da Telomero Produzioni e ha ricevuto un contributo non condizionante da Chiesi Italia. La pellicola, che si articola in sei capitoli, è narrata dalla voce dell’attrice Roberta Garzia e si propone di intrecciare le storie di persone affette da malattie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva, l’asma grave, la malattia di Fabry e l’epidermolisi bollosa.

Il progetto e le testimonianze

Il docufilm offre una panoramica profonda e umana delle esperienze di chi vive con patologie respiratorie e rare. Le testimonianze raccolte non solo provengono dai pazienti, ma anche da caregiver, clinici e associazioni di pazienti, creando un racconto corale che si concentra sull’individuo e sul suo percorso di cura. Questo approccio mira a dare visibilità a storie spesso trascurate, evidenziando l’importanza del supporto reciproco tra i vari attori coinvolti nel processo di cura.

Durante la presentazione, è stata organizzata una tavola rotonda che ha analizzato le patologie respiratorie e le malattie rare. Clinici e rappresentanti delle associazioni di pazienti hanno partecipato attivamente al dibattito. Tra i relatori, Raffaello Innocenti, CEO e Managing Director di Chiesi Italia, ha sottolineato come il racconto delle esperienze possa contribuire a migliorare la comprensione delle malattie e rafforzare il dialogo tra pazienti, caregiver e professionisti della salute.

Il valore del racconto nella medicina

Dopo la presentazione alla Camera dei deputati nell’autunno del 2025, il docufilm ha trovato un’importante piattaforma alla Mostra di Venezia. Questo evento conferma il potere del cinema nel sensibilizzare il pubblico su temi cruciali come la malattia, la cura e l’inclusione sociale. Chiesi Italia, attraverso questa iniziativa, promuove una cultura della salute che si basa sull’ascolto e sulla collaborazione, riconoscendo il valore delle esperienze dei pazienti e delle loro famiglie.

Innocenti ha dichiarato che il progetto è stato avviato per dare voce a chi vive quotidianamente con malattie respiratorie e rare, sottolineando l’importanza di un approccio che vada oltre la mera dimensione clinica. Le testimonianze raccolte nel docufilm mirano a combattere lo stigma associato a queste condizioni e a favorire una maggiore consapevolezza tra il pubblico.

Riflessioni degli esperti

Il docufilm ha suscitato l’interesse di esperti del settore, tra cui Giuseppe Argenziano, professore ordinario e direttore della clinica Dermatologica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, e Paola Rogliani, professore ordinario e direttore della Uoc di Malattie dell’apparato respiratorio dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Entrambi hanno evidenziato l’importanza di un dialogo continuo tra medici, pazienti e caregiver, fondamentale per sviluppare percorsi di cura personalizzati e multidisciplinari.

Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme Apd, ha aggiunto che per chi vive con malattie respiratorie o rare, essere ascoltati significa essere riconosciuti oltre la diagnosi. “Il mio nuovo mondo” si propone di raccontare le difficoltà e le relazioni quotidiane, contribuendo a promuovere una cultura più sensibile alle esperienze di pazienti e caregiver.

Il docufilm è disponibile su Amazon Prime Video, nella sezione ‘Documentari’, con sottotitoli in lingua inglese per il pubblico europeo, ampliando così la sua portata e il suo impatto.

Condivi su: