‘ImMENSAmente’: oltre 22mila studenti riscoprono l’importanza del cibo sano

Il progetto imMENSAmente promuove l’educazione alimentare tra i bambini di Roma, sensibilizzando su alimentazione sana, sostenibilità e riduzione dello spreco alimentare fino al 2026.

ROMA – Oggi, molti bambini sono abituati a consumare cibi confezionati e standardizzati. In questo contesto, è fondamentale introdurli alle materie prime e guidarli nella preparazione degli alimenti, affinché possano sviluppare curiosità e consapevolezza, creando un legame autentico con il cibo. Da questa premessa è nato il progetto imMENSAmente, un’iniziativa di educazione alimentare promossa da Roma Capitale e Compass Group Italia, che gestisce la refezione scolastica, con la supervisione scientifica della Sipps (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) e la gestione della Neways, una società specializzata in campagne educational.

La mensa come spazio educativo

Questo programma si allinea con i principi dell’Agenda 2030, integrandosi con la didattica quotidiana e le attività scolastiche. Si propone di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’alimentazione sana, della sostenibilità e della riduzione dello spreco alimentare, utilizzando il cibo come strumento educativo e inclusivo. Avviato nel 2022, imMENSAmente è un percorso continuativo che, fino a dicembre 2026, coinvolge oltre 5.500 alunni di nidi e scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nel municipio II di Roma Capitale, che comprende i quartieri Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Tiburtino e Pinciano. Ogni anno, il progetto raggiunge circa 270 classi, coinvolgendo anche docenti e famiglie.

Un progetto che lascia il segno

Nel corso degli anni, l’iniziativa ha ricevuto numerose testimonianze positive da parte di insegnanti, genitori e operatori scolastici. Tra i risultati più significativi, si è registrata una crescente attenzione dei bambini verso alimenti tradizionalmente meno apprezzati, come legumi e pesce, insieme a una maggiore curiosità nella preparazione dei cibi. Compass Group ha osservato un incremento dell’adesione volontaria al servizio mensa nelle scuole secondarie di primo grado, in alcuni casi fino a quattro volte. Questo riflette la crescente familiarità di ragazzi e genitori con la refezione scolastica e l’alimentazione equilibrata proposta. Alcuni genitori, colpiti dall’entusiasmo dei figli verso i pasti scolastici, hanno persino chiesto consigli e ricette alle cuoche delle mense, dimostrando un cambiamento nell’approccio verso il cibo stimolato dal progetto.

Il progetto in azione: strumenti e attività

imMENSAmente ha attuato i propri obiettivi attraverso una varietà di attività educative, partecipative e gratuite. Tra queste, sono inclusi kit didattici cartacei e digitali, aggiornati annualmente e differenziati per fascia d’età, laboratori pratici e sensoriali per riscoprire il valore del cibo fatto in casa e comprendere l’origine degli alimenti. Le attività per i più piccoli nei nidi includono giochi, canzoni e animazione educativa. Inoltre, il progetto ha messo in risalto la tradizione gastronomica locale, portando gli studenti a riconoscere il legame tra sostenibilità, territorio e cultura alimentare, e a valorizzare alimenti tipici come la cicerchia.

Sono previsti anche gemellaggi e scambi culturali, come quello tra la scuola secondaria Giuseppe Mazzini di Roma e la International School di Bergamo, dove gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare in inglese sulle proprie tradizioni gastronomiche. Altri aspetti del progetto comprendono percorsi sulla biodiversità con l’introduzione di un’arnia didattica e incontri con esperti per approfondire il ruolo delle api nell’ecosistema, e incontri con sportivi e professionisti come l’ex calciatore Gigi Di Biagio, per discutere del legame tra alimentazione e sport. Anche lo chef stellato Tommaso Arrigoni ha partecipato, creando ricette semplici da replicare a casa per promuovere il consumo di pesce tra i giovani.

In aggiunta, sono previsti contest creativi annuali per le scuole dell’infanzia e primarie, incontri e webinar con specialisti di nutrizione, pediatri e gastroenterologi, per educare sui principi della dieta mediterranea e vegetariana, sulla corretta composizione dei pasti e sull’importanza di una sana alimentazione. Le famiglie sono coinvolte attivamente attraverso un sito web, un’app e canali social ufficiali, per garantire una partecipazione continuativa anche al di fuori del contesto scolastico.

Diet tracking: la tecnologia al servizio delle famiglie

Una delle iniziative più innovative è il sistema Diet Tracking, introdotto da Compass Group Italia per supportare i bambini con diete speciali. Grazie a un’app sviluppata ad hoc, i genitori possono monitorare il menu fornito ai figli e ricevere supporto quotidiano per garantire che risponda alle specifiche esigenze alimentari. Questo strumento è utile anche per organizzare i pasti quotidiani, favorendo un equilibrio tra l’alimentazione a scuola e a casa. Le richieste di diete speciali sono aumentate di circa il 20%, evidenziando la necessità di un’alimentazione personalizzata e inclusiva. Il progetto pilota, avviato in una scuola del municipio II, sarà esteso ad altri 15 istituti entro il 2026, rafforzando il dialogo tra scuola, famiglie e servizio di refezione.

L’assessora alla Scuola e ai Lavori Pubblici del municipio Roma II, Paola Rossi, ha dichiarato che Roma Capitale è un punto di riferimento per la ristorazione scolastica di qualità, sottolineando come investire nella salute dei bambini rappresenti un investimento strategico per il futuro della città.

Le funzionarie dietiste dell’Ufficio Programmazione Alimentare, Antonella Venuti e Paola Rosato, hanno evidenziato come il servizio di refezione scolastica trasformi il pasto in un percorso educativo, coinvolgendo attivamente le famiglie tramite canali digitali. Grazie a imMENSAmente, le scuole hanno beneficiato di laboratori e incontri didattici, promuovendo una crescita integrata e consapevole.

Pedaso: ristorazione scolastica, uno strumento educativo

Luca Pedaso, Sales Growth Director di Compass Group Italia, ha sottolineato come imMENSAmente rappresenti un traguardo significativo. Negli ultimi cinque anni, il progetto ha dimostrato che la ristorazione scolastica può essere un potente strumento educativo, trasmettendo ai giovani i valori della consapevolezza alimentare e della sostenibilità. Pedaso ha affermato che questo progetto lascia un patrimonio di esperienze e relazioni significative, contribuendo a generare valore per le comunità future.

Di mauro: investire nella prevenzione per il benessere collettivo

Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps, ha espresso gratitudine per il coinvolgimento della sua società scientifica nel progetto. Ha descritto imMENSAmente come una campagna fondamentale per la prevenzione di patologie e per la promozione del benessere dei bambini. Investire nella prevenzione, ha affermato, genera un valore duraturo per l’intera collettività, sottolineando l’importanza di un’alleanza educativa tra famiglie e pediatri.

Cinque anni fa, Nicole Vanessi e Valentina Vanessi, titolari di Neways Srl, hanno avviato imMENSAmente con l’intento di rendere l’educazione alimentare un’esperienza formativa. Oggi, possono affermare che il progetto ha creato una maggiore consapevolezza riguardo all’alimentazione e alla sostenibilità, ringraziando Compass Group Italia e Roma Capitale per il supporto ricevuto. La collaborazione tra istituzioni, scuole e imprese è fondamentale per sviluppare progetti che lasciano un segno concreto nelle nuove generazioni.

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