In Italia, sette milioni di persone convivono con il mal di testa

La sensibilizzazione sull’emicrania: evento a Maccarese per informare cittadini e professionisti sulla gestione delle cefalee e migliorare i percorsi di cura.

ROMA – Circa 3 miliardi di persone in tutto il mondo vivono con emicrania e altre forme di cefalea. In Italia, il fenomeno colpisce circa il 12% della popolazione, corrispondente a oltre 7 milioni di individui. Questa condizione è tra le più comuni e invalidanti, ma continua a essere sottovalutata. È quindi fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza e informazione su questa patologia, sia tra i cittadini che tra i professionisti del settore.

Iniziativa di sensibilizzazione a Maccarese

La Fondazione Policlinico Universitario CAMPUS Bio-Medico, in collaborazione con Alleanza Cefalalgici, ha dato vita alla prima edizione di ‘Che mar di testa!’. Questo evento di sensibilizzazione si è svolto il 10 giugno 2025 a Maccarese, presso il Centro Sportivo Balneare ‘Fiamme Oro’ della Polizia di Stato. L’iniziativa ha coinciso con il ventesimo anniversario del Centro Cefalee della Fondazione. Circa 200 partecipanti, tra pazienti, familiari, caregiver e cittadini, hanno avuto l’opportunità di interagire con esperti del Policlinico CAMPUS Bio-Medico. Durante il pomeriggio, neurologi specializzati in cefalee, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi hanno discusso le cause e l’impatto di queste patologie, fornendo anche consigli pratici per la loro gestione quotidiana. L’evento ha incluso attività all’aperto, come sessioni di spinning e yoga sulla spiaggia, pensate per promuovere il benessere e la condivisione tra i partecipanti.

Le parole degli esperti

“Le cefalee – ha dichiarato il dottor Fabrizio Vernieri, responsabile dell’Unità Cefalee e Neurosonologia del Policlinico CAMPUS Bio-Medico – sono frequentemente sottodiagnosticate e non trattate adeguatamente, nonostante l’impatto significativo che hanno sulla vita quotidiana delle persone”. Il professor Vernieri ha sottolineato l’importanza di una presa in carico strutturata e multidisciplinare, che integri competenze neurologiche, nutrizionali e riabilitative. Eventi come questo sono cruciali per aiutare i pazienti a riconoscere la malattia e a orientarsi verso percorsi terapeutici appropriati.

Impatto sociale e necessità di prevenzione

Il dottor Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale del Policlinico CAMPUS Bio-Medico, ha evidenziato come l’emicrania influisca non solo sulla salute clinica, ma anche su quella sociale e lavorativa. “È essenziale rafforzare le attività di sensibilizzazione e prevenzione sul territorio, avvicinando i servizi ai cittadini e rendendo i percorsi di cura più accessibili”, ha affermato Sormani. Questo approccio mira a intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione. La neurologa del Centro Cefalee, Luisa Fofi, ha aggiunto che quasi il 90% delle persone ha sperimentato almeno un attacco di mal di testa nella vita. Nonostante ciò, la classificazione internazionale riconosce oltre 200 tipi diversi di cefalea, rendendo cruciale l’avvio di un percorso terapeutico personalizzato, basato sull’ascolto e sulla storia clinica del paziente.

L’evento a Maccarese ha quindi rappresentato un’importante occasione per riportare l’attenzione su una patologia spesso trascurata, sottolineando l’impegno del Policlinico CAMPUS Bio-Medico nel migliorare i percorsi di cura e nella promozione della qualità della vita dei pazienti.

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