Infettivologa Castagna: “Il PrEP cabotegravir abbassa il numero di nuove infezioni da Hiv”

La rimborsabilità della PrEP long acting con cabotegravir rappresenta un progresso significativo nella lotta contro l’HIV in Italia, migliorando la prevenzione e la salute pubblica.

Il 13 maggio 2026, a Milano, Antonella Castagna, direttrice di Malattie Infettive presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele e professoressa all’Università Vita-Salute San Raffaele, ha annunciato un importante progresso nella lotta contro il virus dell’HIV. Durante l’incontro “Oltre la cronicità del quotidiano”, organizzato da ViiV Healthcare, ha comunicato che la PrEP long acting con cabotegravir è ora rimborsabile. Questo trattamento, che si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di nuove infezioni, sarà offerto gratuitamente alle persone negative ma ad alto rischio di contrarre l’infezione da HIV.

Il contesto dell’infezione da HIV in Italia

In Italia, la situazione legata all’HIV continua a destare preoccupazione. Ogni anno, più di 2.000 nuove infezioni vengono registrate nel Paese. Castagna ha sottolineato l’importanza di adottare un approccio integrato per affrontare questo problema. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di nuove infezioni, attraverso misure che includono screening, accesso a test rapidi e gratuiti, e trattamenti immediati per le persone risultate positive. L’esperta ha evidenziato come sia fondamentale agire in modo coordinato per affrontare questa sfida.

La PrEP e il suo impatto sulla salute pubblica

La PrEP (profilassi pre-esposizione) rappresenta un’arma efficace nella prevenzione dell’HIV. Fino ad oggi, i pazienti potevano contare su una pillola da assumere quotidianamente o su richiesta. Con l’introduzione del cabotegravir, i pazienti avranno la possibilità di ricevere un’iniezione intramuscolare ogni due mesi. Questa modalità di somministrazione non solo migliora la qualità della vita dei pazienti, ma potrebbe anche incentivare un maggiore numero di persone a utilizzare la PrEP, contribuendo così a una riduzione delle infezioni.

Le prospettive future nella lotta contro l’HIV

L’arrivo del cabotegravir rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro l’HIV. Castagna ha affermato che la rimborsabilità di questo trattamento rappresenta un’opportunità per migliorare la salute pubblica. La combinazione di screening, test rapidi e accesso immediato ai trattamenti potrebbe trasformare il modo in cui l’Italia affronta l’epidemia di HIV. La speranza è che, attraverso un approccio integrato e l’implementazione di nuove strategie terapeutiche, il numero di nuove infezioni possa diminuire drasticamente nei prossimi anni.

La lotta contro l’HIV è un processo complesso che richiede sforzi coordinati e un impegno costante. Con l’introduzione della PrEP long acting e l’approccio integrato proposto da esperti come Antonella Castagna, l’Italia si prepara a fare progressi significativi nella riduzione delle infezioni da HIV.

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