Il 10 dicembre 2025, Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Irccs San Martino di Genova, ha lanciato un allarme riguardo alla gravità dell’influenza stagionale. Attraverso un post sui social media, ha condiviso la storia di un giovane di 20 anni, attualmente ricoverato nel policlinico ligure a causa di complicazioni legate a un’influenza H3N2. Il ragazzo presenta una pericardite associata a miocardite, evidenziando come il virus possa colpire non solo le vie respiratorie, ma anche organi vitali come cuore e reni.
La gravità dell’influenza
Bassetti ha sottolineato che l’influenza non deve essere considerata un’infezione leggera o priva di conseguenze. Secondo il medico, il virus può manifestarsi in modo grave a qualsiasi età, non limitandosi ai soggetti più anziani o a quelli con patologie preesistenti. La sua osservazione è supportata dal caso del giovane ricoverato, un soggetto apparentemente sano che ha sviluppato complicazioni significative. “L’influenza può estendersi oltre le vie respiratorie e colpire organi come i polmoni, il cuore e i reni“, ha affermato Bassetti, ribadendo l’importanza di non sottovalutare la malattia.
Il contagio in aumento
Il direttore della Clinica ha evidenziato che l’influenza sta colpendo in modo particolare i più giovani, con un aumento dei casi tra i bambini nelle scuole. Questo incremento dei contagi è previsto continuare, con una possibile intensificazione che potrebbe portare al picco della curva influenzale nella prima o seconda settimana di gennaio 2026. Bassetti ha esortato la popolazione, in particolare i giovani, a vaccinarsi per prevenire complicazioni gravi associate all’influenza. “C’è ancora tempo per vaccinarsi”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza della vaccinazione anche per coloro che si sentono in salute.
Raccomandazioni per la salute pubblica
La comunicazione di Bassetti serve come un promemoria cruciale per la popolazione riguardo alla necessità di proteggersi contro l’influenza. La vaccinazione, come indicato dal medico, rappresenta una misura fondamentale per ridurre il rischio di complicazioni. Con l’approssimarsi del picco influenzale, è essenziale che le persone, in particolare i giovani, considerino seriamente la possibilità di ricevere il vaccino. La salute pubblica è una responsabilità condivisa e la prevenzione gioca un ruolo chiave nel contenere la diffusione del virus.

