Influenza, Campitiello: “Prevenire è meglio che curare, vacciniamoci”

La dottoressa Campitiello sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale per le categorie vulnerabili, invitando alla prevenzione e alla collaborazione tra professionisti della salute.

Il 3 dicembre 2025, Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, ha sottolineato l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare per le categorie più vulnerabili come anziani, persone fragili e bambini. Durante un evento tenutosi presso il Ministero, Campitiello ha dichiarato che l’obiettivo primario è quello di “anticipare l’influenza” piuttosto che “rincorrerla”. Secondo le sue parole, il virus quest’anno è giunto in anticipo, rendendo necessaria una maggiore attenzione alla prevenzione attraverso la vaccinazione.

Il messaggio di prevenzione

Campitiello ha enfatizzato che la vaccinazione è una misura fondamentale per proteggere le persone più a rischio. “Dobbiamo pensare a un Sistema Sanitario Nazionale proattivo. La prevenzione è il miglior farmaco per vivere meglio e a lungo”, ha affermato. Ha invitato i cittadini a rivolgersi ai propri medici di famiglia, pediatri, farmacie e altre strutture sanitarie per ricevere il vaccino antinfluenzale. Questo appello si inserisce in una campagna più ampia, che utilizza anche uno spot realizzato dalla Rai con il noto presentatore Carlo Conti come testimonial, per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della vaccinazione.

Il contesto della campagna vaccinale

La campagna di vaccinazione antinfluenzale di quest’anno è particolarmente cruciale, data l’insorgenza anticipata del virus. Le autorità sanitarie hanno avviato misure straordinarie per garantire che le persone a rischio abbiano accesso al vaccino. L’influenza stagionale rappresenta una minaccia significativa per la salute pubblica, e le complicazioni che possono derivarne, soprattutto per le categorie vulnerabili, sono ben documentate. Pertanto, la vaccinazione non è solo una misura individuale, ma un’azione collettiva per proteggere l’intera comunità.

La comunicazione del Ministero della Salute si concentra sull’importanza di una copertura vaccinale alta, per ridurre il rischio di focolai e complicazioni gravi. Le strutture sanitarie sono pronte ad accogliere le richieste di vaccinazione, e si raccomanda a tutti di non procrastinare.

Il ruolo dei professionisti della salute

In questo contesto, i professionisti della salute giocano un ruolo fondamentale. Medici, pediatri e farmacisti sono in prima linea per fornire informazioni corrette e assistenza nella somministrazione del vaccino. Campitiello ha esortato i cittadini a non esitare nel contattare i propri operatori sanitari per ottenere chiarimenti e supporto. La collaborazione tra le diverse figure professionali è essenziale per garantire una campagna vaccinale efficace e per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il messaggio finale è chiaro: la vaccinazione antinfluenzale è un passo cruciale nella protezione della salute pubblica, e ogni individuo ha un ruolo attivo da svolgere in questo processo. La campagna di quest’anno, con il supporto di testimonial e strumenti comunicativi, mira a sensibilizzare e mobilitare la popolazione verso una maggiore partecipazione alla prevenzione dell’influenza.

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