Influenza, Ciccozzi: “Leggera pausa naturale, ma la diffusione riprenderà”

L’epidemiologo Massimo Ciccozzi evidenzia la differenza nei sintomi influenzali tra vaccinati e non vaccinati, sottolineando l’importanza della vaccinazione per ridurre la gravità della malattia.

L’epidemiologo romano Massimo Ciccozzi ha condiviso le sue osservazioni riguardo alla situazione attuale dell’influenza, evidenziando un’importante differenza nei sintomi tra vaccinati e non vaccinati. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos Salute, Ciccozzi ha sottolineato che i soggetti che hanno ricevuto il vaccino mostrano una sintomatologia significativamente più lieve rispetto a coloro che non hanno optato per la vaccinazione. Questo è particolarmente rilevante in un periodo in cui si registra un incremento dei contagi.

Osservazioni sull’andamento dell’influenza

Ciccozzi ha osservato che, sebbene ci sia stata una leggera diminuzione dei casi di influenza, questo fenomeno è da considerarsi fisiologico e legato alla pausa delle festività natalizie. “C’è stata una piccola frenata dell’influenza, dovuta anche ai conteggi dei sistemi di sorveglianza che durante le feste tendono a rallentare”, ha dichiarato l’epidemiologo. Secondo lui, è probabile che i contagi aumenteranno nuovamente nei prossimi bollettini, ma ciò che preoccupa è l’afflusso di pazienti non vaccinati nei pronto soccorso.

Esperienza personale e efficacia del vaccino

Ciccozzi ha condiviso la sua esperienza personale, rivelando di aver contratto l’influenza nonostante fosse vaccinato. Ha riportato di aver avuto una temperatura massima di 37.2 gradi, un risultato che attribuisce all’efficacia del vaccino nel mantenere i sintomi sotto controllo. Questo aspetto è cruciale, poiché i dati mostrano che i non immunizzati tendono a presentare sintomi più gravi, contribuendo così a un sovraccarico nei servizi di emergenza.

Monitoraggio della situazione influenzale

Il bollettino dell’influenza, il primo del 2026, ha registrato un calo dei casi, attribuibile a una “possibile riduzione nel numero di visite e dati trasmessi in concomitanza con il Natale” e alla “chiusura delle scuole”. È fondamentale monitorare attentamente l’evoluzione della situazione nei prossimi giorni, poiché il ritorno alla normalità dopo le festività potrebbe portare a un incremento dei contagi. Gli esperti continuano a raccomandare la vaccinazione come strumento essenziale per ridurre la gravità dei sintomi e prevenire complicazioni.

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