Influenza: in Lombardia aumento del 4,2% dei vaccinati nel 2025-2026, Fontana punta a una maggiore copertura

La Regione Lombardia lancia una campagna di sensibilizzazione per la vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, puntando a incrementare le coperture tra anziani e soggetti fragili.

La Regione Lombardia ha avviato oggi, giovedì 1 ottobre 2026, una nuova campagna di sensibilizzazione per la vaccinazione contro l’influenza, in concomitanza con il lancio della campagna vaccinale per la stagione 2026-2027. Durante l’evento, il governatore Attilio Fontana ha sottolineato l’importanza di raggiungere traguardi ambiziosi, mirando a incrementare le coperture vaccinali tra gli anziani e i soggetti affetti da patologie croniche. Questo incontro, intitolato “VaccinAzione, un’opportunità di salute per i pazienti fragili”, si è svolto all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, organizzato dalla Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione.

Risultati della campagna vaccinale 2025-2026

La stagione influenzale 2025-2026 ha visto un notevole successo in Lombardia, con oltre 2,27 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale somministrate, registrando un incremento del 4,2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato ha spinto le autorità regionali a puntare a un ulteriore aumento delle vaccinazioni, in particolare per le fasce più vulnerabili. “Il nostro obiettivo è quello di innalzare le coperture vaccinali, poiché per molti, una semplice influenza può portare a complicazioni gravi”, ha dichiarato Fontana.

La campagna di quest’anno si basa su un impegno costante per migliorare la rete di somministrazione e il coinvolgimento di tutti gli attori della sanità regionale. Fontana ha evidenziato come la risposta positiva dei cittadini lombardi alle campagne vaccinali dimostri una crescente cultura della prevenzione, importante per la salute pubblica. La vaccinazione non è vista solo come un atto individuale, ma come un gesto di responsabilità collettiva per alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie.

Attività di sensibilizzazione e innovazione nella ricerca

Durante l’evento, Fontana ha approfittato dell’occasione per farsi vaccinare, mostrando un chiaro esempio di leadership. Anche Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Sostenibilità sociale, ha partecipato all’iniziativa, indossando una spilletta che dichiarava “Ho fatto il vaccino”. I partecipanti all’evento hanno avuto l’opportunità di vaccinarsi senza prenotazione, grazie alla presenza di vari rappresentanti istituzionali, associazioni di pazienti e professionisti della salute.

Il convegno ha visto anche la partecipazione di Rino Rappuoli, scienziato noto per il suo contributo alla ‘Reverse vaccinology, un approccio innovativo nello sviluppo dei vaccini. Rappuoli ha evidenziato l’importanza di utilizzare i vaccini, affermando che “possono avere tutti i benefici che sappiamo, ma hanno un difetto eccezionale: se non si usano non funzionano”. L’esperto ha anche parlato delle potenzialità future dell’intelligenza artificiale nel migliorare il processo di scoperta e sviluppo dei vaccini.

Coperture vaccinali e impegno verso le fasce vulnerabili

I dati della campagna vaccinale 2025-2026 mostrano una crescente adesione tra le fasce più a rischio, con oltre il 52% degli over 65 che ha ricevuto il vaccino antinfluenzale e quasi il 48% dei pazienti diabetici che ha scelto di proteggersi. La Regione ha investito in 48 progetti mirati a raggiungere le popolazioni più vulnerabili, abbattendo le barriere d’accesso ai servizi sanitari. Queste iniziative hanno portato alla vaccinazione di oltre 5.000 persone, dimostrando l’efficacia degli sforzi compiuti.

Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge, ha commentato il crescente livello di fiducia dei cittadini nella vaccinazione, esprimendo l’intenzione di migliorare ulteriormente la qualità delle campagne e di raggiungere i gruppi più esposti al rischio, come anziani, bambini e donne in gravidanza. L’obiettivo è quello di raggiungere una copertura del 60% tra gli over 65, trasformando la vaccinazione in un’opportunità di salute per tutti.

Premi e riconoscimenti per l’impegno vaccinale

L’evento ha anche rappresentato un’importante occasione per lanciare la campagna di comunicazione per il 2027-2028 e per premiare le strutture sanitarie che si sono distinte nella somministrazione delle vaccinazioni. L’Ats Milano è stata riconosciuta come miglior Ats, mentre l’Asst Brianza ha ricevuto il premio come miglior Asst. Riconoscimenti speciali sono stati attribuiti a figure chiave nel settore della sanità, sottolineando l’importanza del lavoro svolto durante l’evento olimpico e il contributo scientifico di professionisti come Simona Scarioni e Roberto Ranieri.

Questa nuova campagna vaccinale si preannuncia come un passo significativo verso una maggiore salute pubblica, con l’obiettivo di proteggere le fasce più vulnerabili e promuovere la cultura della prevenzione in Lombardia.

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