Intelligenza artificiale e riabilitazione digitale: congresso Simfer a Napoli

Il 53esimo Congresso Nazionale della SIMFER a Napoli ha riunito 1.600 esperti per discutere innovazioni in medicina fisica, riabilitazione e tecnologie avanzate dal 25 al 26 novembre 2025.

Il 25 novembre 2025, la Stazione Marittima di Napoli ha accolto il 53esimo Congresso Nazionale della SIMFER, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, evento che ha visto la partecipazione di 1.600 professionisti del settore. Fino al 26 novembre, il congresso si è confermato come uno dei principali appuntamenti scientifici dedicati alla medicina fisica e riabilitativa in Italia. Con un programma ricco di oltre 24 aree tematiche e numerose sessioni parallele, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi che spaziano dall’ictus alle cerebrolesioni, dall’artrosi alla sarcopenia, nonché innovazioni in robotica e riabilitazione digitale e l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica.

Un congresso di respiro internazionale

La SIMFER ha messo in evidenza la dimensione internazionale del congresso, ospitando relatori di spicco provenienti dall’estero e organizzando una sessione dedicata a collaborazioni con altre società scientifiche italiane, attive nei campi neurologico, reumatologico, ortopedico e internistico. Durante l’evento, è stato dato ampio spazio alle nuove tecnologie, con focus su telemedicina e teleriabilitazione. Innovazioni come i modelli predittivi per la gestione della spasticità e i progressi nell’ingegneria della riabilitazione sono stati al centro dei dibattiti, evidenziando come la tecnologia stia trasformando il panorama della riabilitazione.

Temi emergenti e innovazioni

Tra i temi di maggiore rilevanza emersi dal congresso, la SIMFER ha sottolineato l’importanza della fragilità e delle patologie dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico, con un’attenzione particolare all’inflammaging e alla nutrizione clinica. Il congresso ha anche affrontato questioni organizzative riguardanti le linee guida, i modelli di appropriatezza e le tariffe, evidenziando l’impatto del DM 77. La partecipazione attiva dei giovani specialisti è stata fondamentale, con presentazioni di rapid communications e premi per i professionisti under 40, nonché momenti formativi dedicati.

Giovanni Iolascon, presidente della SIMFER, ha dichiarato che il congresso ha dato risalto all’innovazione portata dalle tecnologie avanzate, sottolineando l’importanza del dialogo con le associazioni dei pazienti per identificare i bisogni non soddisfatti (unmet needs) nella cura. La qualità e la quantità dei contributi scientifici presentati hanno dimostrato un elevato livello di preparazione e competenza tra i relatori.

Focus sulla riabilitazione e sanità

Andrea Bernetti, segretario nazionale della SIMFER, ha evidenziato come il congresso rappresenti un’opportunità per discutere temi cruciali nell’ambito della riabilitazione, con particolare attenzione alle nuove tecnologie per le persone con disabilità. È stata affrontata anche la fisiatria interventistica per la gestione delle patologie dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico, sottolineando l’importanza di un approccio che integri l’innovazione tecnologica con la visita medica. Bernetti ha concluso affermando che rafforzare i sistemi sanitari in ambito riabilitativo è essenziale, un aspetto che è stato riconosciuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come centrale per l’agenda sanitaria globale.

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