Il 4 marzo 2026, l’Università Politecnica delle Marche ha annunciato l’avvio di una serie di progetti pilota in collaborazione con i Centri Universitari Sportivi (Cus) con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani e la cultura del One Health tra i giovani. Questa iniziativa si propone di sensibilizzare gli studenti su temi cruciali come la salute umana, animale e ambientale, sottolineando l’importanza della loro interconnessione.
La dichiarazione di Rossana Berardi
Rossana Berardi, presidente della One Health Foundation e presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), ha espresso grande entusiasmo per la firma di questo protocollo. “Siamo lieti di poter avviare una collaborazione così importante e innovativa”, ha dichiarato Berardi. Ha evidenziato che, secondo una vasta letteratura scientifica, circa un quarto delle malattie è influenzato da fattori ambientali, con l’inquinamento che rappresenta un rischio significativo per la salute. Con questa iniziativa, si intende portare il messaggio del One Health non solo nelle aule universitarie e nelle strutture sanitarie, ma anche sui campi da gioco e nelle palestre. Berardi ha aggiunto che l’obiettivo è quello di creare una nuova cultura del One Health tra i giovani studenti, che potrebbero diventare i protagonisti della ricerca scientifica interdisciplinare in questo ambito.
Il ruolo della FederCusi
Antonio Dima, presidente della Federazione dei Centri Universitari Sportivi (FederCusi), ha sottolineato l’importanza del protocollo d’intesa firmato con la One Health Foundation. La FederCusi comprende 49 centri sportivi universitari attivi in Italia, dove molti giovani si allenano e si preparano a diventare la futura classe dirigente del Paese. Dima ha evidenziato che le strutture sportive rappresentano luoghi di ritrovo e punti di riferimento per le comunità locali. Ha ribadito la necessità di aumentare la consapevolezza sociale riguardo a temi come il benessere, la prevenzione delle malattie e la salvaguardia dell’ambiente. Inoltre, ha annunciato che quest’estate, a Salerno, si svolgeranno gli ‘European Universities Games‘, un evento che vedrà la partecipazione di oltre 4.500 atleti provenienti da tutto il continente. Questo evento rappresenterà un’importante opportunità per promuovere il paradigma del One Health nel contesto dello sport universitario.
L’iniziativa dell’Università Politecnica delle Marche e della FederCusi si inserisce in un contesto più ampio di crescente attenzione verso la salute e il benessere, mirando a coinvolgere non solo gli studenti, ma anche l’intera cittadinanza in un dialogo attivo su questi temi fondamentali.
