La lotta contro l’ipotiroidismo ha fatto un importante passo avanti il 5 dicembre 2025, quando la Fondazione Consulcesi, con il supporto della Regione Lazio e in collaborazione con Fimmg Roma, ha lanciato una campagna di prevenzione a Piazza del Popolo, uno dei luoghi più iconici della Capitale. L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di portare alla luce una patologia spesso trascurata e sottovalutata, trasformandola in un tema di discussione pubblica.
La campagna di prevenzione a piazza del Popolo
La terza tappa della campagna “Tsh – Focus ipotiroidismo” ha visto una partecipazione attiva da parte dei cittadini, che si sono recati al gazebo allestito per ricevere informazioni e, in caso di valori alterati, usufruire di consulenze mediche gratuite presso l’Unità mobile Salute e Inclusione. Questo evento ha rappresentato un’opportunità per sensibilizzare il pubblico riguardo ai sintomi dell’ipotiroidismo, che spesso rimangono non riconosciuti. La Fondazione Consulcesi ha sottolineato l’importanza di rendere la prevenzione accessibile a tutti, mirando a intercettare il vasto numero di persone che convivono con questa condizione senza esserne consapevoli.
La campagna, che ha già fatto tappa in precedenti occasioni al centro commerciale Roma Est e presso il Consiglio regionale del Lazio, ha dimostrato l’efficacia di portare la prevenzione nei luoghi quotidiani frequentati dai cittadini. La combinazione di screening gratuiti e momenti informativi si è rivelata fondamentale per coinvolgere la comunità e promuovere un dialogo attivo tra professionisti della salute e cittadini.
Obiettivi e strategie della campagna
L’iniziativa si propone di far emergere il sommerso di persone affette da ipotiroidismo attraverso campagne informative e strumenti digitali. I promotori della campagna hanno evidenziato l’importanza di sviluppare percorsi integrati di diagnosi precoce, accessibili a tutti e diffusi sul territorio. Oltre agli screening gratuiti, le attività di sensibilizzazione hanno un ruolo cruciale nell’accrescere la consapevolezza dei cittadini riguardo alla salute tiroidea.
La comunicazione chiara e il contatto diretto con i medici sono considerati elementi chiave per ridurre il rischio di complicanze e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Portare la campagna in spazi aperti e frequentati rende il tema della salute tiroidea più tangibile e visibile, trasformando una questione spesso trascurata in un argomento di rilevanza pubblica.
Il contesto dell’ipotiroidismo nel Lazio
Secondo quanto riportato nella nota della Fondazione Consulcesi, l’ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto stanno diventando patologie sempre più comuni nel Lazio. La loro natura silenziosa richiede un’azione informativa e di screening capillare. Riconoscere i segnali iniziali è fondamentale per ridurre il rischio di complicazioni cardiovascolari, metaboliche e cognitive.
La collaborazione tra Fondazione Consulcesi, Regione Lazio, Fimmg Roma e Merck sottolinea l’impegno a continuare con attività di prevenzione sul territorio, offrendo strumenti digitali per l’educazione alla salute. Solo un approccio integrato tra istituzioni, medici e cittadini può garantire diagnosi tempestive e una prevenzione efficace. Simone Colombati, presidente della Fondazione Consulcesi, ha dichiarato che portare alla luce il sommerso è essenziale per proteggere la salute dei cittadini, evidenziando l’importanza di combinare screening, informazione e dialogo per una prevenzione efficace.
