Iss: consigli utili per le donne dall’infanzia alla menopausa

La Giornata nazionale della salute della donna promuove stili di vita sani e nutrizione equilibrata per prevenire malattie croniche e garantire il benessere femminile in tutte le fasi della vita.

Prendersi cura della propria salute è un impegno che le donne devono abbracciare per tutta la vita, dall’infanzia fino alla menopausa. Questo approccio è fondamentale per prevenire malattie croniche come obesità, diabete, osteoporosi e squilibri ormonali, e per promuovere il benessere fisico e psicologico. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra domani, il Centro di riferimento per la Medicina di genere dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ha lanciato un messaggio chiaro: adottare stili di vita sani e una nutrizione equilibrata è essenziale. In aggiunta, l’Iss ha programmato l’estensione dell’orario del Telefono verde Aids e Ist (infezioni sessualmente trasmesse), che sarà attivo dalle 9 alle 19.

Educazione alimentare e stili di vita

Elena Ortona, direttrice del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’Iss, ha sottolineato l’importanza di educare fin dall’infanzia a una corretta alimentazione e a stili di vita salutari. Secondo Ortona, è in questo periodo che si pongono le basi per abitudini durature che possono proteggere la salute femminile nel lungo termine. Tra le raccomandazioni principali, si evidenzia il consumo di almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, per garantire un adeguato apporto di fibre, vitamine e antiossidanti. È altresì consigliato l’assunzione di 2-3 porzioni di latte o yogurt per soddisfare il fabbisogno di calcio, così come praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana, anche sotto forma di camminata veloce o gioco attivo, per mantenere l’equilibrio metabolico e ormonale.

Indicazioni specifiche per ogni fase della vita

Durante l’infanzia e l’adolescenza, il fabbisogno di calcio e vitamina D è particolarmente elevato, poiché è il periodo in cui si costruisce il patrimonio osseo. L’Iss raccomanda di includere quotidianamente latte e yogurt nella dieta, di aumentare il consumo di acque ricche di calcio e di pesce di piccola taglia, consumato con la lisca. È importante anche favorire l’esposizione alla luce solare in modo sicuro per la sintesi della vitamina D e incoraggiare attività fisica regolare all’aria aperta, limitando la sedentarietà. Con l’inizio del ciclo mestruale, il fabbisogno di ferro e acido folico aumenta, quindi è utile includere fonti di ferro come carne, pesce, uova e legumi, associando alimenti ricchi di vitamina C per migliorare l’assorbimento del ferro.

Durante la gravidanza e l’allattamento, il fabbisogno di micronutrienti cresce per supportare madre e bambino. È consigliato garantire un adeguato apporto di acido folico già prima del concepimento e nei primi mesi di gravidanza, consumando regolarmente verdure come broccoli e cavoli. È fondamentale anche assumere alimenti ricchi di ferro, calcio, iodio e magnesio, come pesce, latticini e legumi, e aumentare l’assunzione di acqua. Le donne devono mantenere un’attività fisica moderata e regolare quando possibile.

Consigli per la menopausa

Durante la menopausa, il calo degli estrogeni può aumentare il rischio di perdita ossea e riduzione della massa muscolare. Pertanto, è essenziale aumentare l’apporto di calcio e vitamina D attraverso il consumo di latte e yogurt magri, verdure come broccoli e pesce azzurro, in particolare i piccoli pesci che possono essere consumati con la lisca. Occorre prestare attenzione ai formaggi, che pur essendo una buona fonte di calcio, possono essere ricchi di sale e grassi. È consigliato aumentare il consumo di acqua ricca di calcio e alimenti ricchi di magnesio e potassio, come frutta secca, verdura e cereali integrali. Infine, praticare esercizi di resistenza e attività con carico è fondamentale per mantenere la massa ossea e muscolare, oltre a controllare il peso corporeo e ridurre il consumo di sale e alcol.

Estensione dell’orario del Telefono verde Aids e Ist

In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, il Telefono verde Aids e Ist estenderà il proprio orario di servizio, attivo dalle 9 alle 19. Anna Colucci, responsabile dell’Unità operativa Ricerca psico-socio-comportamentale dell’Iss, ha evidenziato che l’iniziativa mira a garantire un accesso più ampio a informazioni scientificamente validate, con particolare attenzione alla prevenzione dell’Hiv e delle infezioni sessualmente trasmissibili nelle donne. Promuovere consapevolezza e facilitare l’accesso ai servizi di prevenzione è un passo fondamentale per tutelare la salute delle donne, unendo corretti stili di vita, educazione e informazione qualificata. Sul sito ‘Uniti contro l’Aids’, l’Iss ricorda che per ogni infezione è disponibile una sezione dedicata alla donna.

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