Il 11 maggio 2026, a Bolognana, in provincia di Lucca, si è svolta una cerimonia di inaugurazione per il nuovo progetto di espansione industriale della Kedrion, un’azienda biofarmaceutica di rilevanza mondiale. Durante l’evento, il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, ha annunciato un investimento significativo di 150 milioni di euro per potenziare il polo produttivo locale. Questo investimento mira a triplicare la capacità di lavorazione del plasma, passando da 1,1 milioni a 3,3 milioni di litri all’anno, in risposta alla crescente domanda di immunoglobuline a livello globale.
Il progetto di espansione Bolognana x3
Il programma, denominato Bolognana X3 Expansion Program, prevede la costruzione di un nuovo edificio dedicato al frazionamento del plasma, ottimizzando l’area esistente nel sito produttivo. Dei 150 milioni di euro previsti, 120 milioni saranno destinati alla realizzazione di questa nuova struttura, mentre i restanti 30 milioni saranno utilizzati per migliorare l’efficienza produttiva e rafforzare la connessione con l’impianto di Castelvecchio Pascoli, situato nelle vicinanze. L’intervento è supportato dal ministero, che ha concesso a Kedrion un finanziamento di 14 milioni di euro attraverso un Contratto di sviluppo, finalizzato principalmente all’ampliamento del sito e a iniziative di ricerca e sviluppo.
Impatto sull’occupazione e sulla comunità
L’investimento di Kedrion avrà un impatto significativo sull’occupazione locale, con la previsione di circa 300 nuovi posti di lavoro. Attualmente, nel polo produttivo di Bolognana, operano circa 700 dipendenti, e la produzione si estende a oltre 100 Paesi, con gli Stati Uniti come principale mercato. L’espansione non solo contribuirà a soddisfare la domanda di terapie plasmaderivate, ma rappresenta anche un’opportunità per la crescita economica e occupazionale nella regione. Inoltre, il nuovo edificio sarà dotato di tecnologie avanzate per garantire efficienza e qualità lungo l’intero processo produttivo.
Strategia di sostenibilità e innovazione
Kedrion ha dichiarato che il progetto di espansione è allineato con la sua strategia di sostenibilità, integrando soluzioni per la decarbonizzazione e l’ottimizzazione dei consumi energetici. Tra le innovazioni previste, la produzione ‘a freddo’ di Water for Injection contribuirà a ridurre l’impatto ambientale complessivo dell’azienda. La combinazione di automazione avanzata e sistemi digitali di monitoraggio migliorerà ulteriormente l’efficienza produttiva, posizionando Kedrion come un leader nel settore delle terapie plasmaderivate.
Dichiarazioni dei protagonisti
Durante la cerimonia, il viceministro Valentino Valentini ha sottolineato l’importanza del settore farmaceutico per l’export italiano e il ruolo strategico di Kedrion nel panorama globale delle terapie plasmaderivate. Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha evidenziato come la creazione di una ‘Plasma Valley’ in Toscana rappresenti un esempio di come innovazione e radicamento territoriale possano generare crescita e nuove opportunità di cura per i pazienti. Ugo Di Francesco, CEO di Kedrion, ha espresso soddisfazione per l’investimento, definendolo un passo fondamentale per rispondere alla crescente domanda di immunoglobuline.
Con questo progetto, Kedrion non solo mira a garantire la continuità terapeutica per i pazienti con malattie rare e ultra-rare, ma si impegna anche a mantenere le proprie radici italiane, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.
