Le Arance AIRC sostengono la ricerca sul cancro con Goggia e una scienziata tedofora

La campagna “Le Arance della Salute” torna nel 2025 con Sofia Goggia e Paola Storti per sostenere la ricerca contro il cancro e promuovere stili di vita sani.

La lotta contro il cancro si rinnova con passione e determinazione, coinvolgendo la comunità in un impegno collettivo che unisce sport e ricerca. La campionessa di sci Sofia Goggia e la scienziata Paola Storti, ambasciatrice della Fondazione Airc, saranno i volti di questa iniziativa, intitolata Le Arance della Salute, che torna a colorare le piazze e le scuole italiane nel 2025.

Appuntamento con la solidarietà

Il 24 gennaio, i volontari della Fondazione Airc daranno vita a migliaia di banchetti in tutto il paese, dove sarà possibile acquistare reticelle di arance rosse (con una donazione minima di 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse (8 euro) e miele di fiori d’arancio (10 euro). Ogni acquisto sarà accompagnato da una pubblicazione speciale, contenente informazioni utili per riconoscere notizie false e per sfatare miti legati a alimentazione e salute. Il 23 e 24 gennaio, le scuole parteciperanno attivamente al progetto Cancro io ti boccio, che promuove la cultura della prevenzione e il volontariato tra studenti, insegnanti e genitori.

Un impegno collettivo per la ricerca

L’iniziativa Le Arance della Salute si fonda su un principio di impegno condiviso, un valore che da oltre 25 anni guida questa campagna. I promotori sottolineano l’importanza di sostenere i ricercatori che lavorano per sviluppare nuove terapie contro il cancro e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Le donazioni raccolte saranno destinate a progetti di ricerca indipendente e a borse di studio per circa 5mila ricercatori attivi in istituzioni pubbliche in tutta Italia, con l’obiettivo di perfezionare trattamenti per tumori ancora poco curabili e sviluppare nuove strategie per la diagnosi precoce.

Il contributo della scienza e dello sport

Tra i ricercatori supportati dalla Fondazione Airc si trova Paola Storti, che all’Università degli Studi di Parma sta portando avanti un progetto significativo sul mieloma multiplo. Storti ha avuto l’onore di essere tedofora durante la tappa di Parma per la torcia olimpica, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Questo gesto rappresenta l’importanza della ricerca e del suo legame con il mondo dello sport, che veicola valori fondamentali come impegno e fiducia nel futuro.

Il messaggio di Sofia Goggia

Sofia Goggia, ambassador della Fondazione Airc dal 2017, evidenzia come il cancro sia un tema che coinvolge tutti. Ogni persona ha avuto esperienze dirette o indirette con questa malattia, rendendo cruciale la sensibilizzazione sulla necessità di supportare la ricerca. Goggia sottolinea che Le Arance della Salute simboleggiano uno stile di vita sano, basato su una dieta equilibrata, attività fisica regolare e l’abbandono del fumo. Questi semplici comportamenti possono contribuire alla salute individuale e collettiva.

Investimenti nella ricerca oncologica

Nel 2025, la Fondazione Airc, principale ente privato di finanziamento della ricerca oncologica in Italia, ha rafforzato il suo impegno con un investimento di 142 milioni di euro. Questi fondi garantiranno continuità a 5mila ricercatori impegnati in 676 progetti di ricerca, 98 borse di studio e 5 programmi speciali in circa 100 istituzioni, tra cui università e ospedali. La Fondazione sostiene anche l’Ifom, Istituto di Oncologia Molecolare, dedicato allo studio dei meccanismi tumorali.

Prevenzione e abitudini salutari

Uno dei cardini dell’operato della Fondazione è la prevenzione. Studi dimostrano che circa il 40% dei nuovi casi di tumore potrebbe essere prevenuto attraverso stili di vita sani, come non fumare, praticare attività fisica e seguire una dieta equilibrata. Nonostante ciò, la diffusione di sovrappeso e obesità in Italia è allarmante, in particolare tra i bambini, dove il 37% è in sovrappeso e il 17% è obeso. Questi dati pongono l’accento sulla necessità di tornare ai principi della dieta mediterranea e promuovere stili di vita attivi.

Modalità di sostegno alla ricerca

La raccolta fondi per la ricerca contro il cancro proseguirà nei supermercati a partire dal 2 febbraio, con l’iniziativa Arance rosse per la Ricerca, che prevede una donazione di 50 centesimi per ogni reticella di arance venduta in oltre 11mila punti vendita. Circa 60 insegne della grande distribuzione parteciperanno a questa campagna, visibile in tutta Italia grazie alla collaborazione con Banco Bpm, partner istituzionale della Fondazione Airc.

Condivi su: