Il 16 dicembre 2025, Rodolfo Lena, vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali della Regione Lazio, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e dell’intervento precoce durante la presentazione della campagna di sensibilizzazione sui disturbi alimentari intitolata “Gustiamo insieme la vita”. L’evento si è svolto presso la sede del Consiglio regionale del Lazio e ha attirato l’attenzione su temi cruciali legati alla nutrizione e al benessere delle persone.
Il messaggio di Rodolfo Lena
Durante il suo intervento, Lena ha evidenziato come la nutrizione non riguardi solo aspetti fisici, ma anche dimensioni psicologiche e relazionali che influenzano profondamente la vita degli individui. Ha affermato che è fondamentale adottare una risposta sistemica, in grado di garantire una presa in carico completa e una rete di supporto che operi in modo proattivo. “È essenziale intervenire prima che un disturbo alimentare si trasformi in una patologia”, ha dichiarato Lena, sottolineando l’importanza di creare una rete sociosanitaria che si prenda cura delle persone in modo efficace.
Lena ha anche messo in luce come la prevenzione non sia solo una questione sanitaria, ma anche sociale ed economica. “Intervenire prima significa migliorare la qualità della vita e ridurre i costi per il sistema sanitario regionale”, ha affermato, evidenziando il valore di aiutare le persone a sentirsi a proprio agio con il proprio corpo e a costruire relazioni sane, libere da stigma.
Il focus sui giovani e le conseguenze della pandemia
Un aspetto particolarmente significativo del discorso di Lena è stato il richiamo alla situazione dei giovani, evidenziando gli effetti duraturi della pandemia di COVID-19. “I nostri ragazzi hanno vissuto un periodo drammatico, chiusi in casa e privati di interazioni reali, sostituite spesso da quelle virtuali”, ha spiegato. Questa condizione ha aggravato fragilità già esistenti, in particolare tra le ragazze, portando a situazioni critiche, inclusi tentativi di suicidio tra giovanissime.
Lena ha condiviso esperienze dirette, sottolineando l’urgenza di affrontare questi temi senza reticenze e di discuterne apertamente con le istituzioni. Ha ringraziato il presidente del Consiglio regionale per la sensibilità dimostrata verso questi argomenti delicati. “È fondamentale che il Consiglio regionale rimanga unito quando si parla di salute, integrazione e prevenzione, al di là delle appartenenze politiche”, ha concluso Lena, rimarcando l’importanza di un approccio collaborativo per affrontare le sfide legate alla salute pubblica.
L’incontro ha rappresentato un passo significativo verso la creazione di una rete di supporto efficiente e la promozione di una cultura della prevenzione, necessaria per tutelare il benessere della comunità, specialmente dei più vulnerabili.

