L’ex calciatore Marco Van Basten si prende cura della moglie malata, Vaia: “In molti non possono farlo”

Francesco Vaia commenta la scelta di Marco Van Basten di assistere la moglie malata, evidenziando le sfide dei caregiver e l’importanza del nuovo disegno di legge per le persone con disabilità.

Il componente dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, Francesco Vaia, ha commentato la recente decisione di Marco Van Basten di lasciare il suo ruolo di commentatore sportivo per assistere sua moglie, Liesbeth, affetta da una malattia che richiede cure costanti. Vaia ha sottolineato come questa scelta rappresenti un esempio emblematico di come molte famiglie si trovino a dover affrontare la responsabilità di prendersi cura di persone con disabilità, un onere che spesso ricade sui familiari.

Il caso di Marco Van Basten

Il 17 gennaio 2026, Francesco Vaia ha rilasciato dichiarazioni a margine della situazione di Marco Van Basten, ex calciatore di fama mondiale, noto per i suoi successi con il Milan e la nazionale olandese. Van Basten ha deciso di ritirarsi dalla sua carriera di commentatore per dedicarsi completamente alla moglie, una scelta che, secondo Vaia, è rara e privilegiata. “Van Basten ha la possibilità di occuparsi a tempo pieno della moglie e, fortunatamente, senza grosse problematiche economiche,” ha dichiarato Vaia. Tuttavia, ha messo in evidenza che la maggior parte delle famiglie non gode delle stesse condizioni e si trova a dover affrontare difficoltà significative.

Vaia ha evidenziato che la figura del caregiver è fondamentale, ma spesso trascurata. Le famiglie, in molti casi, si trovano a dover gestire il peso della cura di un familiare con disabilità, senza alcun supporto adeguato. Questo scenario evidenzia l’importanza di politiche più inclusive e di un sistema di assistenza che possa alleviare il carico su chi si occupa di queste persone.

Il disegno di legge per le persone con disabilità

Francesco Vaia ha anche parlato del recente disegno di legge (Ddl) presentato dal ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli. Questo progetto legislativo, che sarà discusso in Parlamento, rappresenta un’opportunità per il governo di dimostrare il proprio impegno verso le fragilità sociali. Vaia ha affermato che il Ddl potrebbe essere un passo importante verso un’Italia più solidale e moderna, capace di rispondere alle esigenze delle persone con disabilità.

“Il disegno di legge sarà un’occasione fondamentale per la nostra politica per spendersi in favore delle fragilità,” ha sottolineato Vaia. “Vogliamo un Paese più sostenibile, più solidale e più moderno.” La speranza è che questo Ddl possa portare a cambiamenti concreti e significativi, migliorando la qualità della vita di chi vive situazioni di difficoltà e garantendo diritti e supporto adeguati.

La discussione in Parlamento rappresenterà un momento cruciale per valutare l’efficacia delle politiche attuali e per pianificare un futuro in cui le persone con disabilità possano avere accesso a servizi e supporti adeguati, contribuendo a costruire una società più inclusiva per tutti.

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