Lo Sport come strumento di benessere: dati sugli investimenti pubblici in Sport e Salute

Investimenti nello sport dimostrano benefici significativi per la salute pubblica, riducendo malattie e costi sanitari, secondo uno studio presentato durante gli Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Il 12 maggio 2026, a Roma, si è svolta una conferenza stampa in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, dove è stato presentato uno studio che dimostra come linvestimento nello sport possa avere un impatto positivo sulla salute pubblica. L’analisi, condotta da Sport e Salute in collaborazione con Agenas e il Ministero della Salute, evidenzia che praticare sport non solo riduce il rischio di malattie, ma genera anche significativi risparmi per il sistema sanitario nazionale.

Investimenti e benefici per la salute

Lo studio ha preso in esame un investimento totale di 3,16 miliardi di euro, destinati a migliorare le infrastrutture sportive e promuovere l’attività fisica nel periodo 2019-2024. I risultati indicano che tale investimento ha portato a una significativa riduzione dei costi sanitari diretti, con un focus particolare sulla popolazione adulta. I dati mostrano che l’aumento dell’attività fisica ha contribuito a prevenire migliaia di casi di patologie croniche e mentali.

I numeri parlano chiaro: per quanto riguarda il diabete, si stimano fino a 3.971 casi in meno, con un risparmio di quasi 11,8 milioni di euro. Le malattie cardiache hanno visto un impatto ancora più rilevante, con 8.698 casi evitati e oltre 12,2 milioni di euro risparmiati. Anche l’ictus ha registrato una notevole diminuzione, con 2.788 casi in meno e un risparmio superiore agli 11 milioni di euro. L’effetto più significativo si osserva nella salute mentale, dove si stima una riduzione di 92.817 casi di ansia e depressione, comportando un risparmio che supera i 74 milioni di euro. La demenza, infine, ha visto un calo di 3.289 casi, con un impatto economico positivo di oltre 68 milioni di euro.

Il ritorno sugli investimenti

I risultati dello studio rivelano un rapporto molto favorevole tra investimenti e ritorni economici. Ogni euro destinato all’attività fisica genera 2,24 euro in benefici diretti per la popolazione adulta in termini di costi sanitari. Questi dati rafforzano l’idea che promuovere lo sport non sia solo una questione di prevenzione, ma rappresenti una strategia efficace per alleviare la pressione economica sul sistema sanitario pubblico e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

L’analisi non si fermerà qui; è previsto un approfondimento che includerà la fascia pediatrica e ulteriori patologie come l’ipertensione e l’obesità. Questo approccio mira a costruire un quadro più completo degli effetti positivi dell’attività fisica sulla salute pubblica.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Durante l’evento, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato l’importanza degli investimenti nello sport, affermando che la creazione di Sport e Salute rappresenta una risposta necessaria per rivalutare il ruolo dello sport nella prevenzione sanitaria. Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, ha evidenziato come gli investimenti abbiano portato a risultati concreti, sottolineando l’importanza di un approccio integrato che consideri anche il benessere sociale.

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha dichiarato che la prevenzione è fondamentale per mantenere l’efficacia del sistema sanitario italiano. Ha evidenziato come lo sport sia essenziale per ridurre l’incidenza di malattie, sostenendo che un corretto stile di vita può contribuire a una vita più lunga e sana.

In questo contesto, Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, ha confermato l’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione, sottolineando che ogni euro investito porta a significativi risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale. Ha annunciato l’intenzione di estendere lo studio per includere anche la popolazione infantile e nuove patologie.

Queste dichiarazioni evidenziano un consenso unanime sull’importanza di investire nello sport per migliorare la salute pubblica e ridurre i costi sanitari, dimostrando così il valore strategico di tali investimenti per il futuro del Paese.

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